Costiera Amalfitana, frana Vietri-Cetara: FdI accusa la Regione e chiede a De Luca di “fare chiarezza”
Frana tra Vietri sul Mare e Cetara, Costiera Amalfitana sotto accusa. Il deputato di Fratelli d’Italia Imma Vietri lancia nuove accuse alla Regione Campania, sollecitando l’assessore regionale Piero De Luca ad assumersi le proprie responsabilità. La frana che ha interrotto la circolazione sulla litoranea 163 rinfocola il dibattito sulla prevenzione del dissesto idrogeologico in Salerno.
Vietri (FdI): “Responsabilità chiare e istituzionali”
Parole dure del deputato Imma Vietri, in quota Fratelli d’Italia, contro l’assessore regionale alla Protezione Civile Piero De Luca. «Leggo le dichiarazioni dell’on. De Luca sulla frana Vietri-Cetara e resto colpita dal tentativo di scaricare la responsabilità su altri», ha dichiarato Vietri. La parlamentare ricorda che, in materia di dissesto idrogeologico, la Regione Campania ha competenza esclusiva su quattro pilastri chiave:
- prevenzione;
- programmazione degli interventi;
- assegnazione delle risorse;
- verifica dei risultati.
Secondo Vietri, «la Regione ha ricevuto ingenti finanziamenti statali e comunitari, ma non ha completato gli interventi necessari a mitigare il rischio frane e alluvioni in Costiera Amalfitana».
Il caso De Luca: “Chieda conto al padre”
L’affondo politico punta il dito contro il governatore Vincenzo De Luca, padre dell’assessore Piero. «Se la Regione non ha fatto il suo dovere, Piero De Luca chieda conto a suo padre, presidente della giunta, e smetta di cercare capri espiatori», ha tuonato Imma Vietri. Una frase destinata a far discutere, in un momento in cui la comunità della Costiera attende interventi rapidi e trasparenti.
Dissesto idrogeologico Campania: i numeri
La Campania è tra le regioni più a rischio d’Italia. Secondo il Ispra (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale), il 12,2 % del territorio regionale è interessato da frane attive o in riattivazione. Nella sola provincia di Salerno, negli ultimi cinque anni si sono registrati oltre 300 eventi franosi, con danni stimati superiori ai 200 milioni di euro.
La litoranea 163, cuore turistico della Costiera Amalfitana, è spesso in tilt: basta un acquarcone per isolare borghi come Vietri, Cetara, Maiori e Minori, con devastanti ricadute economiche sul comparto ricettivo.
Il cronoprogramma dei lavori: tempi reale vs. promesse
- 2021: la Regione approva il nuovo Piano Straordinario di Messa in Sicurezza della SS 163, con 75 milioni di euro stanziati.
- 2022: solo il 18 % degli interventi risulta completato; 7 cantieri ancora bloccati da problemi burocratici.
- 2023: frana Vietri-Cetara, chiusura temporanea della strada e code chilometriche.
Domande aperte agli enti locali
Imma Vietri conclude rivolgendo tre domande precise a Piero De Luca:
- Quando verrà completata la messa in sicurezza definitiva della litoranea Amalfitana?
- Come verranno monitorati gli oltre 60 versanti a rischio frana tra Salerno e Positano?
- Quali risorse aggiuntive sono previste dopo il dissesto del 27 maggio 2023?
Next step: tavolo tecnico in Prefettura
Il prossimo 5 giugno è previsto un tavolo tecnico in Prefettura a Salerno con Regione, Anas, Provincia e sindaci della Costiera. L’obiettivo è definire un cronoprogramma condiviso per la riapertura definitiva della tratta Vietri-Cetara e programmare nuovi interventi di stabilizzazione dei versanti.
Intanto, i residenti chiedono trasparenza e celerità: «Vogliamo sapere se l’estate 2023 sarà ancora una stagione da incubo per turisti e pendolari», afferma Antonietta Amato, titolare di un B&B a Vietri. La sfida è chiara: salvare la Costiera Amalfitana dal rischio idrogeologico senza compromettere l’economia turistica, cuore pulsante dell’intera provincia di Salerno.
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