Salerno, Aliberti (FI) diffida Guzzo: «Elezioni provinciali immediate o rischio illegittimità»
Salerno – Il consigliere provinciale e capogruppo di Forza Italia – Noi Moderati – Lega, Pasquale Aliberti, ha inviato una formale diffida al commissario prefettizio della Provincia di Salerno, Antonio Guzzo, affinché provveda entro 30 giorni all’indizione delle elezioni per il nuovo presidente dell’ente. La richiesta nasce dalle dimissioni, lo scorso 10 giugno, del sindaco di Salerno Vincenzo Napoli, decaduto di conseguenza anche dalla carica di presidente provinciale.
La vicenda giuridica: la legge Delrio e il «vuoto istituzionale»
Secondo Aliberti, la legge Delrio (56/2014) impone che, in caso di vacatio della presidenza provinciale, il nuovo presidente sia eletto dal consiglio provinciale entro 90 giorni. «L’elezione del presidente non può essere rinviata sine die – spiega Aliberti – pena la paralisi dell’ente e il rischio di illegittimità di tutti gli atti posti in essere dopo il 10 settembre», giorno in cui scadeva il termine previsto.
«Atto dovuto già a luglio»
Il capogruppo di centro-destra ricorda che «Le dimissioni di Napoli, rese irrevocabili il 10 giugno, avrebbero dovuto indurre il commissario Guzzo – subentrato proprio per la ipotizzata temporaneità della gestione – a convocare immediatamente il consiglio provinciale per l’elezione del nuovo presidente». Aliberti sottolinea che il commissario «non ha mai comunicato la motivazione formale dell’ulteriore ritardo», nonostante le sollecitazioni ricevute da più forze politiche.
Il ruolo del commissario Guzzo e le prossime scadenze
Antonio Guzzo, prefetto in quiescenza, è stato nominato commissario ad acta il 14 giugno dal Ministero dell’Interno. Il suo compito era ordinario, non straordinario, e pertanto – secondo l’opposizione – non avrebbe titolo per prorogare oltre i termini la gestione commissariale, salvo situazioni di «eccezionale gravità» che, ad oggi, non sono mai state ufficialmente motivate.
- 10 giu 2024: dimissioni irrevocabili del sindaco Vincenzo Napoli
- 14 giu 2024: nomina del commissario prefettizio Antonio Guzzo
- 10 set 2024: scadenza del termine di 90 giorni previsto dalla legge Delrio
- Entro 30 giorni: termine concesso da Aliberti per l’indizione del voto
Le reazioni politiche: Pd e centro-sinistra in silenzio, tensione in crescita
Il gruppo consiliare di opposizione ha annunciato che, qualora la diffida restasse inascoltata, «valuteremo ogni iniziativa politica e giuridica utile, compresa la possibilità di un ricorso al TAR Campania per omesso esercizio dell’azione». Dal centrosinistra, al momento, nessuna dichiarazione ufficiale. Fonti interne al Pd provinciale fanno trapelare che la maggioranza attenda novità dal nuovo governo nazionale prima di esprimersi.
Aliberti conclude: «Non è tollerabile che la provincia di Salerno, con 550 mila abitanti e un bilancio consolidato di oltre 100 milioni di euro, resti ancora senza un presidente eletto democraticamente. Il rispetto delle regole è un valore imprescindibile in uno Stato di diritto». Il countdown è partito: i prossimi 30 giorni saranno decisivi per la tenuta istituzionale dell’ente.
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