Salerno, commissario Panico riceve il comitato “Salute e Vita”: subito due dirigenti alla conferenza sulle Fonderie Pisano
Commissario prefettizio incontra il Comitato Salute e Vita: la sfida ambientale delle Fonderie Pisano entra nel vivo
Vincenzo Panico, commissario prefettizio del Comune di Salerno, ha ricevuto nella mattinata di martedì 17 febbraio a Palazzo di Città i rappresentanti del Comitato Salute e Vita, la rete di cittadini e associazioni che da tempo monitora l’impatto ambientale delle Fonderie Pisano sul quartiere di Torrione. L’incontro – definito «costruttivo» dalle parti – ha ufficializzato la partecipazione dell’ente comunale alla cruciale conferenza dei servizi prevista per domani, mercoledì 18 febbraio, in cui si discuterà del rilascio dell’Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA).
Due dirigenti comunali alla conferenza dei servizi
Per garantire una presenza istituzionale di alto profilo, il commissario Panico ha disposto l’invio di almeno due dirigenti dell’amministrazione: uno competente in materia di ambiente, l’altro di urbanistica. La decisione risponde all’esigenza di «offrire risposte concrete ai cittadini» sulla vicenda delle Fonderie Pisano, stabilimento attivo da oltre cinquant’anni che ha sollevato dubbi sulla qualità dell’aria e sulla salute pubblica nel rione Torrione e dintorni.
Autorizzazione Integrata Ambientale: la posta in gioco
L’AIA è il permesso unico previsto dalla normativa europea per le industrie ad alto impatto ambientale. Per ottenerlo, le Fonderie Pisano dovranno dimostrare il rispetto di limiti rigorosi di emissioni in atmosfera, scarichi idrici e gestione dei rifiuti. La conferenza dei servizi – alla quale parteciperanno Arpac, Asl Salerno, Provincia, regione Campania e Vigili del Fuoco – esaminerà i dati tecnici e le osservazioni dei cittadini raccolte dal Comitato Salute e Vita.
Il dossier del Comitato Salute e Vita
Il Comitato, fondato nel 2019 da residenti e medici di base, ha consegnato al commissario Panico un dossier di oltre 200 pagine contenente:
- analisi delle centraline Arpac relative alle polveri sottili (PM10 e PM2,5) nel biennio 2022-2023;
- risultati di indagini epidemiologiche su 1.200 famiglie;
- proposte di mitigazione ambientale, come la realizzazione di barriere verdi e l’installazione di filtri a carboni attivi.
Le prossime tappe
Il commissario ha annunciato che entro la fine di febbraio verrà pubblicato sul sito del Comune di Salerno un report aggiornato sulle prescrizioni eventualmente imposte alle Fonderie Pisano. «Vogliamo trasparenza massima – ha detto Panico – e vogliamo che Salerno sia un modello di dialogo tra istituzioni, imprese e cittadinanza».
La vicenda, ormai sotto i riflettori nazionali, potrebbe anticipare lo schema di valutazione ambientale che la regione Campania intende estendere a tutti gli stabilimenti a rischio chimico entro il 2025. Per il Comitato Salute e Vita si tratta di una «battaglia di civiltà»: «Non siamo contro l’industria, ma per una crescita sostenibile».
Come seguire l’iter
Cittadini, associazioni e mezzi di informazione potranno assistere alla conferenza in modalità ibrida (in presenza e streaming) sul canale YouTube dell’Ente di Palazzo di Città. Sul sito comune.salerno.it sono già disponibili i documenti preliminari depositati dalle Fonderie Pisano.
QuotidianodelSalerno.it seguirà live ogni aggiornamento.
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