Autogrill Baronissi: 41 lavoratori a rischio, l’Ugl scende in campo
Crisi Autogrill Baronissi: 41 dipendenti a rischio licenziamento
I 41 addetti delle aree di servizio Autogrill “Baronissi Est” e “Baronissi Ovest” rischiano di perdere il posto di lavoro a causa del mancato rinnovo del contratto di locazione. L’allarme è stato lanciato dall’Ugl Terziario Salerno, guidata dal segretario provinciale Nunzio Pappacena, che ha convocato un incontro urgente con i vertici aziendali per evitare licenziamenti collettivi.
Il nodo del contratto di locazione e le trattative economiche
La situazione critica nasce dalla scadenza imminente del contratto di locazione dei due punti vendita situati lungo l’autostrada A2 “Mediterranea” all’altezza del comune di Baronissi. Le trattative tra Autogrill S.p.A. e il concessionario autostradale sono attualmente in corso, ma i tempi stretti e la mancanza di un accordo definitivo stanno generando depressione economica e psicologica tra i lavoratori e le loro famiglie.
Le richieste dell’Ugl: tavolo permanente e garanzie occupazionali
- Tavolo di crisi permanente con Regione Campania, Provincia e istituzioni locali
- Moratoria sui licenziamenti fino alla conclusione delle trattative
- Destinazione alternativa dei 41 dipendenti in altre sedi Autogrill
- Misure di solidarietà qualora non fosse possibile il trasferimento
Reazioni sindacali: “Non è accettabile lasciare indietro nessuno”
Nunzio Pappacena, segretario dell’Ugl Terziario Salerno, ha dichiarato: «Non possiamo accettare che 41 famiglie baronissesi finiscano nella disperazione per una vicenda tecnica che può e deve trovare soluzione. Autogrill è un’azienda solida e deve assumersi la responsabilità di garantire il futuro dei propri lavoratori». Il sindacato ha annunciato inoltre iniziative di mobilitazione, compresi presidi informativi e un sit-in davanti alla sede regionale di Autogrill a Napoli.
Il contesto: Baronissi e l’area autostradale strategica
Le aree di servizio “Baronissi Est” e “Baronissi Ovest” sono strategiche per il traffico commerciale e turistico dell’A2, snodo principale tra Salerno e la Calabria. I 41 lavoratori coinvolti – tra baristi, cuochi, camerieri e addetti vendita – rappresentano un indotto economico significativo per il territorio di Baronissi, comune dell’Agro Nocerino Sarnese con oltre 17.000 abitanti.
Cronologia degli eventi
- Primavera 2024: notifica di disdetta del contratto di locazione da parte del concessionario
- Maggio 2024: primo incontro tra sindacati e azienda senza esito
- 12 giugno 2024: assemblea dei lavoratori con l’Ugl Terziario Salerno
- Prossime settimane: previsto nuovo incontro tecnico in Regione Campania
Prospettive e possibili soluzioni
L’Ugl ha prospettato tre possibili scenari per scongiurare il licenziamento collettivo:
- Rinnovo contratto locazione con nuove condizioni economiche condivise
- Internalizzazione del personale in altre strutture Autogrill dell’hinterland salernitano
- Accordo di solidarietà con riduzione dell’orario di lavoro e fondi di integrazione salariale
L’attenzione delle istituzioni locali è alta: il sindaco di Baronissi, Gianfranco Valiante, ha convocato un tavolo tecnico in Municipio entro il 20 giugno per «tutelare il diritto al lavoro dei nostri concittadini». Intanto i 41 dipendenti restano in stato di agitazione permanente, pronti a manifestare il proprio dissenso per evitare di finire nella lista dei disoccupati.
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