Furto con la “spaccata” in centro a Salerno: colpo alla gioielleria Di Muro tra piazza Portanova e via Mercanti
SALERNO – Una spaccata nel cuore pulsante della città ha svegliato di soprassalto i residenti nella notte tra mercoledì e giovedì. Ignoti hanno sfondato con foga la vetrina della gioielleria Di Muro, storico punto vendita con ingresso da via Mercanti e affacciato su piazza Portanova, a pochi passi dal corso Vittorio Emanuele. Il raid – condotto con la classica tecnica dell’invasione-fulmine – ha lasciato sul posto solo detriti di vetro e l’allarme rovente dei proprietari.
Come è avvenuto il colpo
Secondo una prima ricostruzione, i malviventi sono arrivati nel cuore della notte, approfittando del ridotto flusso di persone e del buio. Una volta individuato l’obiettivo, avrebbero utilizzato un corpo contundente – probabilmente una mazza o un grosso sampietrino – per infrangere la vetrina d’ingresso. L’impatto è stato tale da scatenare immediatamente l’impianto d’allarme, ma il tempo di reazione è bastato ai ladri per allontanarsi con un bottino ancora da quantificare.
L’arrivo delle forze dell’ordine
Sul posto sono intervenuti in tempi rapidi due volanti della Polizia di Stato e gli esperti della Scientifica, chiamati a setacciare ogni centimetro quadrato in cerca di tracce utili: impronte, micro-campioni di DNA, eventuali filmati delle telecamere di videosorveglianza pubbliche e private. Le indagini sono coordinate dalla Questura di Salerno, che al momento non ha diffuso stime ufficiali sul valore dell’oreficeria asportata.
La gioielleria Di Muro: un’istituzione nel centro storico
Ubicata di fronte all’ingresso del Duomo di Salerno e a pochi metri dall’Antica Libreria Di Giacomo, la gioielleria Di Muro è attiva da oltre trent’anni nel capoluogo campano. Punto di riferimento per clientela locale e turistica, il negozio espone collezioni di bigiotteria, gioielli d’oro e argento, oltre a orologi di prestigio. L’area circostante è teatro, di giorno, di un fitto via-vai di pedoni e automezzi; di notte, invece, si svuota, rendendo il colpo ancora più audace.
Impatto sulla sicurezza e reazione dei commercianti
Il raid ha riacceso il dibattito sulla sicurezza nel centro storico di Salerno. «Non è la prima volta che accade – commenta il presidente della Confcommercio provinciale –. Serve più presenza delle forze dell’ordine e revisione degli impianti di videosorveglianza». Intanto i titolari del negozio, visibilmente scossi, hanno provveduto a sigillare la vetrina danneggiata con pannelli di legno, in attesa di eseguire i primi rilievi assicurativi.
Indagini in corso: cosa potrebbe accadere
Gli uomini della Scientifica stanno analizzando:
- i filmati delle telecamere di sicurezza pubbliche e private;
- i residui di vetro per cercare tracce biologiche o di calzature;
- possibili testimoni notturni (baristi, residenti, personale dei taxi).
La Procura della Repubblica di Salerno ha aperto un’inchiesta per furto aggravato. Secondo gli investigatori, il gruppo potrebbe essere composto da 2-3 persone agli ordini di una banda specializzata in colpi rapidi nel centro delle principali città campane.
Come proteggere il proprio negozio dalle spaccate
Esperti di sicurezza consigliano:
- Installare vetrine antifurto con pellicole antisfondamento.
- Montare sistemi di allarme con sensori di vibrazione collegati alle Centrali Operative 24h.
- Utilizzare telecamere HD con visione notturna e backup remoto in cloud.
- Richiedere sopralluoghi gratuiti delle forze dell’ordine per valutare criticità.
Il caso della gioielleria Di Muro rimane per ora aperto. Appena saranno rese note le stime definitive del danno e del bottino, aggiorneremo la nostra inchiesta.
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