Olevano sul Tusciano: 1.500 senza medico, il SSN all’esodo
Olevano sul Tusciano (Salerno) – Un intero paese di 12.500 abitanti rischia di perdere il proprio perno sanitario: quasi 1.500 cittadini, pari al 12 % della popolazione, sono rimasti senza assistenza medica di base dopo il pensionamento di due medici di medicina generale. Le assegnazioni provvisorie che avevano tappato la falla sono scadute il 31 marzo 2024, ma nessun nuovo professionista ha ancora accettato l’incarico, aprendo una crisi assistenziale senza precedenti in Valle del Tusciano.
Come è nato il vuoto assistenziale
Il problema affonda le radici nel deflagrante esodo dei medici di famiglia campani. A Olevano sul Tusciano, i due MMG (medici di medicina generale) che fino a dicembre 2023 garantivano quasi 1.500 assistiti hanno raggiunto il pensionamento. Per evitare il collasso, l’Asl Salerno ha provato a coprire il territorio con incarichi interinali: tre mesi di proroga poi rinnovati, ma sempre sul filo del rasoio. Il 31 marzo scorso è arrivata la scadenza definitiva. Da allora, la casella “medico di famiglia” resta vuota.
I numeri della crisi
- 1.500 pazienti senza medico di base
- 2 MMG pensionati a fine 2023
- 0 assegnazioni definitive dal 1° aprile 2024
- 12 % della popolazione del comune interessata
Le ricadute sul territorio
La mancanza di un punto di riferimento medico quotidiano sta generando code ai pronto soccorso, interruzioni delle terapie croniche e aumento delle spese per visite specialistiche private. Anziani, cardiopatici e diabetici non hanno più un professionista che firma ricette, rinnova piani terapeutici o dirime dubbi clinici. Per raggiungere l’ambulatorio più vicino, occorrono anche 30–40 minuti di auto verrà Montecorvino o Battipaglia.
Voci dalla comunità
«Per una ricetta del cuore mia madre di 78 anni ha dovuto fare 40 km. È assurdo nel 2024», denuncia Maria Grazia Rinaldi, portavoce del comitato “Salute per Olevano”.
La risposta (tardiva) delle istituzioni
L’assessore regionale alla Sanità, Daniela Villani, ha annunciato una nuova procedure di reperimento straordinario per il mese di maggio, mentre il sindaco Giovanni Pietro Forte ha convocato un tavolo con l’Asl Salerno per incrementare il “pacchetto incentivi” destinato ai nuovi arrivi: buoni servizio, affitto a prezzi calmierati e buoni pasto sono le leve messe sul piatto. Tuttavia, finora nessuna candidatura è arrivata.
Perché i giovani medici non scelgono la Campania
Secondo il report 2023 di Fimmg Campania, il 30 % dei posti vacanti di medicina generale nel salernitano resta scoperto per due motivi principali:
- Carico assistenziale eccessivo – fino a 1.800 pazienti per singolo medico
- Sottostima economica – il compenso medio lordo è inferiore di circa 15 % rispetto al nord Italia
Il rischio “zone griglie” nel SSN
Olevano sul Tusciano rappresenta solo la punta dell’iceberg nazionale. I dati del Ministero della Salute indicano oltre 4 milioni di italiani registrati con MMG sovraffollati o senza medico. Se la tendenza continua, l’intera Valle del Tusciano e altre aree interne italiane potrebbero trasformarsi in zone griglie, dove il diritto fondamentale alla salute resta solo sulla carta.
Prossimo aggiornamento: entro il 15 maggio 2024 l’Asl Salerno pubblicherà l’esito della nuova graduatoria. I cittadini di Olevano continuano a sperare che un medico accetti l’incarico prima dell’estate, stagione in cui l’emigrazione sanitaria verso le coste rischia di lasciare il paese ancora più isolato.
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