Scafatese Calcio, accordo raggiunto per la concessione dello stadio Vitiello: Romano “Siamo pronti”
Scafati – Dopo mesi di trattative, la Scafatese Calcio ha formalizzato la propria proposta per riqualificare e gestire il complesso sportivo municipale “Giovanni Vitiello”. La documentazione tecnico-amministrativa, richiesta dall’amministrazione comunale, è stata inviata via PEC nel pomeriggio di oggi, con tanto di ricevuta di avvenuta consegna. L’annuncio è arrivato direttamente dal patron Giuseppe Romano al termine di una riunione con il sindaco.
L’accordo sullo stadio Giovanni Vitiello: i dettagli
L’incontro odierno tra la dirigenza della società granata e il primo cittadino ha chiuso il primo capitolo di un dossier avviato mesi fa. «A seguito della riunione con il Sindaco, ho provveduto immediatamente, a nome della Scafatese Calcio, a trasmettere tutta la documentazione richiesta», ha dichiarato Romano. «La documentazione è stata inviata tramite PEC nella giornata di oggi, con ricevuta di avvenuta consegna».
Il pacchetto allegato comprende:
- Progetto preliminare di riqualificazione dello stadio
- Piano economico-finanziario per la gestione decennale
- Copertura assicurativa RC e polizze fideiussorie
- Relazione tecnica sull’impiantistica e sulla sicurezza
Perché la riqualificazione è strategica per Scafati
Il complesso sportivo Giovanni Vitiello, costruito negli anni ’80, versa attualmente in condizioni di parziale obsolescenza. Le tribune hanno una capienza ridotta a 1.600 posti, l’illuminazione non è a norma e gli spogliatoi necessitano di ristrutturazione. L’intervento proposto dalla Scafatese Calcio prevede:
- Risanamento statico delle strutture esistenti
- Nuovo manto erboso omologato per Serie D ed eventi under 19
- Sistema d’illuminazione LED da 1.200 lux, certificato per dirette streaming
- Spogliatoi ristrutturati e zona fisioterapica a disposizione anche delle scuole calcio
- Bar e punti ristoro aperti sette giorni su sette per eventi sportivi e culturali
La visione di Romano: «Un impianto al servizio del territorio»
Giuseppe Romano, imprenditore nel settore energetico e patron della Scafatese dal 2021, ha sottolineato come l’investimento vada oltre il calcio professionistico. «Lo stadio non sarà solo la casa della prima squadra: vogliamo crearlo un centro polifunzionale dove giocare, studiare e socializzare», ha detto. L’obiettivo è chiudere i lavori entro giugno 2025, in modo da inaugurare l’impianto in occasione del settantesimo anniversario della fondazione del club (1948).
Timeline e prossimi passaggi
Entro 30 giorni il Comune di Scafati dovrà esprimere il proprio parere tecnico. A valle del nullaosta, la concessione durerà 10 anni rinnovabili e comporterà per il club un canone annuo di circa 35.000 euro, da destinare in parte a opere di manutenzione ordinaria e in parte a progetti sociali con le scuole.
«Siamo pronti a partire – ha concluso Romano –. L’importante è che la città faccia squadra con noi».
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