De Luca lancia la rivoluzione urbanistica di Salerno: «Miliardi per la città»
Il governatore lancia la corsa al sindaco: «Piano da un miliardo per rigenerare Salerno»
Vincenzo De Luca ha scelto il congresso della FenealUil per la prima uscita pubblica che suona come avvio ufficiale della sua campagna elettorale per il Comune di Salerno. Nel suo intervento, il presidente della Regione Campania ha promesso una «stagione di rivoluzione urbanistica» capace di cambiare volto alla città grazie a un piano di investimenti da un miliardo di euro destinato a Salerno e all’intera provincia.
Il piano faraonico: quali opere arriveranno
De Luca ha anticipato alcuni dossier già in fase avanzata: «Sto lavorando a definire un programma di interventi da presentare a sindaci, imprese e lavoratori». I progetti riguarderanno:
- riqualificazione del waterfront e delle aree portuali;
- nuove infrastrutture viarie per alleggerire il traffico cittadino;
- edilizia residenziale pubblica e sociale;
- interventi di rigenerazione urbana nei quartieri periferici.
Il governatore ha sottolineato che «moltissimi cantieri saranno aperti entro i primi sei mesi» dall’insediamento del nuovo sindaco, rafforzando la promessa di una partenza sprint.
Il messaggio ai lavoratori: più sicurezza e tutele
Rivolgendosi ai delegati della FenealUil, De Luca ha voluto rassicurare il mondo del lavoro: «La priorità sarà la sicurezza sui cantieri, con controlli rigorosi e formazione continua». Ha inoltre annunciato nuove convenzioni con le imprese locali per favorire la filiera corta e garantire occupazione ai residenti.
Un passaggio chiave del suo discorso è stato dedicato all’edilizia scolastica: «Entro settembre presenteremo un piano straordinario di messa in sicurezza di tutti gli istituti comprensivi cittadini», ha spiegato, promettendo 300 milioni di euro solo per gli interventi nelle scuole salernitane.
La corsa al Comune: cronologia e prossimi appuntamenti
Salerno, che andrà al voto tra circa un anno, è ormai da mesi al centro di un fitto dibattito politico. De Luca, uscito formalmente dal Pd, si appresta a scendere in campo con una lista civica di larghe intese. Il congresso FenealUil, tenutosi ieri alla Fiera di Salerno, ha così rappresentato il primo banco di prova pubblico del suo progetto.
Perchè il «modello Salerno» può diventare un caso-studio nazionale
Gli analisti osservano che la città può trasformarsi in un laboratorio di politiche urbane sostenibili. I miliardi promessi dal governatore, se gestiti con efficienza, potrebbero:
- creare oltre 5.000 posti di lavoro diretti e indiretti;
- innescare un aumento del valore immobiliare del 12-15 % nelle zone interessate;
- ridurre del 20 % il traffico veicolare grazie alla nuova viabilità.
«Non voglio una città-museo, ma una città-viva, inclusiva e competitiva», ha concluso De Luca, anticipando che nei prossimi mesi presenterà il manifesto programmatico completo insieme a tecnici e associazioni di categoria.
Con l’ufficializzazione della sua candidatura ormai imminente, Salerno si prepara a una campagna elettorale in cui il tema del cambiamento urbanistico sarà il vero protagonista.
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