DMO Cilento, Confartigianato al centro del tavolo per la nuova governance turistica
Una tappa decisiva verso la nascita della Destinazione di Management Organizzato (DMO) del Cilento si è consumata nell’aula consiliare “Nicola Rinaldi” di Vallo della Lucania. Il tavolo di partenariato pubblico-privato, tenutosi nella giornata di ieri, ha ufficialmente dato vita al Comitato Promotore che guiderà la progettazione e la governance della futura destinazione turistica cilentana, ponendo le basi per un modello di sviluppo sostenibile e competitivo su scala nazionale ed europea.
Il ruolo di Confartigianato Salerno: impresa, artigianato e filiera turistica
Al centro del confronto anche Confartigianato Salerno, rappresentata dal presidente Franco Risi. L’associazione ha portato sul tavolo la voce di oltre 14.000 imprese associate, di cui un terzo operante nel comparto turistico-ricettivo, enogastronomico e dei servizi. «Siamo convinti che solo un’alleanza strategica tra enti territoriali, mondo produttivo e operatori culturali possa trasformare il Cilento in una destinazione eccellente», ha dichiarato Risi, sottolineando la necessità di mettere in rete le micro e piccole imprese artigiane con il sistema delle strutture ricettive e dei poli museali.
Cos’è una DMO e perché è strategica per il Cilento
La Destination Management Organization (DMO) è lo strumento previsto dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) e dal Patto per il Turismo – Italia 2027 per rafforzare la capacità di marketing territoriale, aumentare la destagionalizzazione e attrarre investimenti qualificati. Il Cilento, con i suoi 100 comuni, 8.000 km² di superficie e oltre 300 km di costa, presenta un potenziale ineguagliato: dal Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni (Patrimonio UNESCO dal 1998) alle spiagge bandiera blu di Ascea, Palinuro e Camerota.
Fondi e tempi: 5 milioni dal PNRR e road-map 2024-2026
Il Comitato Promotore ha approvato una prima bozza di statuto e piano industriale che punta a:
- Accedere ai 5 milioni di euro messi a disposizione dal Ministero del Turismo per le DMO di area vasta
- Definire entro giugno 2024 la governance congiunta tra Regione Campania, Province di Salerno e Potenza, Comuni costieri e dell’entroterra
- Presentare progetti pilota per la destagionalizzazione e la digitalizzazione delle imprese entro settembre 2024
- Avviare i primi bandi per start-up turistiche e reti d’impresa entro la primavera 2025
Cooperazione pubblico-privata: le parole delle istituzioni
Il sindaco di Vallo della Lucania, Alfonso Giovanni Cioffi, ha sottolineato come «la DMO rappresenti un’opportunità senza precedenti per superare la frammentazione amministrativa e creare un brand unico del Cilento». Presenti anche l’assessore regionale al Turismo Corrado Matera e il direttore generale di Confartigianato Imprese Salerno Francesca De Simone, che ha annunciato un osservatorio permanente sulle esigenze delle PMI turistiche in collaborazione con l’Università di Salerno.
Prossimi passi: online la consultazione pubblica
Nelle prossime settimane il Comitato Promotore lancerà una consultazione pubblica sul sito www.dmocilento.it per raccogliere proposte da cittadini, operatori e associazioni. L’obiettivo è consegnare al Ministero la candidatura definitiva entro ottobre 2024, aprendo così la strada al distretto turistico integrato del Cilento e a nuovi scenari di crescita sostenibile per l’intero territorio.
Lascia un commento