Piero De Luca (PD): tavolo con M5S per le amministrative 2024
Piero De Luca, segretario regionale del Partito Democratico in Campania, apre formalmente a un tavolo di concertazione con il Movimento 5 Stelle in vista delle elezioni amministrative del 2024. L’annuncio arriva nel medesimo giorno in cui il padre, Vincenzo De Luca, ha ufficializzato la sua ricandidatura a sindaco di Salerno, sollevando interrogativi sulle alleanze possibili nel centrosinistra.
Il segnale di ricucitura verso il M5S
«Siamo in contatto con il Movimento 5 Stelle costantemente, ma così come con le altre forze politiche di centrosinistra. Avvieremo un tavolo unitario per valutare insieme le candidature e i programmi», ha dichiarato Piero De Luca, chiarendo che l’obiettivo è ricompattare l’intero campo progressista dopo le tensioni degli ultimi mesi.
L’iniziativa nasce per evitare una nuova disfatta come quella delle politiche 2022, quando la frammentazione costò al centrosinistra diversi collegi campani. Il segretario regionale PD ha aggiunto:
«Il dialogo non è una concessione, ma una necessità: solo unendo competenze ed esperienze possiamo contrastare davvero la destra e i sovranisti».
Salerno, il nodo delle altime
La contemporanea corsa di Vincenzo De Luca per un terzo mandato a Palazzo di Città complica lo scenario: il governatore uscente ha sempre mantenuto rapporti tesi con il M5S, accusato in passato di «antipolitica».
Tuttavia, fonti parlamentari pentastellate fanno sapere che «se l’apertura sarà concreta e non solo propaganda, siamo disponibili a sederci al tavolo entro due settimane». Tra i dossier più caldi:
- coalizione civica per il Comune di Salerno;
- programma condiviso su ambiente e rigenerazione urbana;
- liste unite nei centri più grandi della provincia.
Il cronoprogramma verso il voto
Il calendario regionale prevede:
- Entro il 15 maggio: primo incontro ufficiale PD-M5S, presso la sede regionale del Pd a Napoli;
- Prima decade di giugno: definizione di un manifesto programmatico comune;
- Fine giugno: presentazione delle candidature unitarie in almeno 10 comuni capoluogo di provincia.
Le parole chiave per vincere nel 2024
Secondo gli analisti politici campani, “alleanza PD-M5S”, “centrosinistra unito” e “governance progressista” saranno le espressioni chiave per intercettare il consenso dei moderati e dei delusi dal governo Meloni. Piero De Luca lo sa e per questo ha già lanciato l’hashtag social #CampaniaInComune per raccogliere proposte dai cittadini.
L’esito di questa trattativa potrebbe tracciare la rotta non solo per le elezioni amministrative 2024, ma anche per le regionali del 2025: un test decisivo per il rilancio del centrosinistra in un territorio chiave del Mezzogiorno.
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