Scafati, stop del Comune a 290.908 euro richiesti dal Consorzio di Bonifica
Scafati – La giunta municipale guidata dal sindaco Cristoforo Del Grosso ha respinto la richiesta di pagamento di 290.908,62 euro avanzata dal Consorzio di Bonifica Sarno-Avellino. La somma era contestuale al beneficio di scarico delle acque meteoriche provenienti da superfici impermeabilizzate del territorio comunale e convogliate nei canali di bonifica gestiti dal Consorzio.
La richiesta del Consorzio di Bonifica
Con nota ufficiale arrivata in Comune nei giorni scorsi, il Consorzio di Bonifica ha formalizzato l’invio dell’ordinanza n. 7/2023, che impone al Comune di Scafati il versamento di quasi 300 mila euro. L’importo deriva dal calcolo dei volumi di acque meteoriche raccolte dalle coperture, strade e aree urbane impermeabili – pari a circa 1.652.000 metri cubi – e smaltite tramite il sistema idraulico di competenza del Consorzio.
I canali interessati, interamente manutenuti dal Consorzio, ricevono l’acqua in eccesso evitando allagamenti nel centro cittadino. Secondo il presidente dell’ente bonificatore, Massimo Barone, «il tributo è dovuto in base alle tariffe deliberate dalla Regione Campania e risulta coerente con quanto già osservato in altri Comuni della provincia».
La decisione della giunta Del Grosso
Motivazioni politiche e tecniche
La giunta comunale ha però bocciato la richiesta con apposita delibera, ritenendola «non dovuta» per una serie di motivazioni:
- Mancanza di atti di concessione formale da parte del Comune per lo scarico delle acque.
- Competenza tecnica dell’ente locale su gran parte della rete fognaria primaria.
- Presenza di criticità nella metodologia di calcolo della superficie impermeabile.
L’assessore al Bilancio Antonella Iuliano ha spiegato che «la somma richiesta appare sproporzionata rispetto ai benefici effettivi ricevuti dal territorio di Scafati» e che «intendiamo verificare con attenzione ogni voce di costo prima di procedere a qualunque versamento».
Polemiche e prospettive future
La vicenda ha acceso il dibattito politico cittadino: il gruppo consiliare di minoranza “Scafati Civica” ha annunciato un’interrogazione urgente per chiedere chiarimenti sulla gestione delle acque meteoriche, mentre il sindacato autonomo Fials ha evidenziato il rischio di «faraoniche stangate sui contribuenti» qualora l’importo dovesse ricadere sulle tasse.
Il prossimo 28 giugno è fissata un’audizione tecnica in Regione Campania alla quale parteciperanno rappresentanti di tutti i Comuni interessati. L’obiettivo è ridefinire criteri più trasparenti per il calcolo del tributo, evitando contenziosi e garantendo la sicurezza idraulica del territorio.
Intanto, a Scafati l’amministrazione ha incaricato l’ufficio tecnico di approfondire lo studio di settore, con la possibilità di ricorrere all’autorità giudiziaria amministrativa qualora non si trovasse un accordo bonario con il Consorzio.
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