Trapianto cuore bimbo Napoli, Polichetti (Udc): «Verità e giustizia, niente strumentalizzazioni»
Il dramma del piccolo paziente del Monaldi e l’appello dell’Udc
Il caso del bambino morto dopo un trapianto di cuore eseguito all’ospedale Monaldi di Napoli continua a scuotere l’opinione pubblica e il mondo sanitario nazionale. Le polemiche sulle presunte irregolarità nella filiera dei trapianti hanno spinto il dipartimento Salute dell’Udc a rompere il silenzio con un intervento netto: «A nome di tutto il partito esprimo la più sincera e profonda vicinanza alla famiglia, al tempo stesso chiediamo che si faccia luce senza strumentalizzazioni». A parlare è Massimo Polichetti, responsabile nazionale Salute dell’Udc.
Procedure, responsabilità e controlli sotto la lente
Secondo le prime ricostruzioni, il piccolo paziente era stato sottoposto a un complesso intervento di trapianto cardiaco che non ha avuto l’esito sperato. Immediatamente sono emerse questioni su:
- la tempistica di assegnazione dell’organo;
- l’eventuale rispetto dei protocolli nazionali e regionali;
- i controlli pre- e post-operatori.
Il ministero della Salute ha aperto un’inchiesta ispettiva, mentre il Centro Nazionale Trapianti ha messo sotto sequestro la documentazione clinica per accertare ogni profilo di responsabilità.
L’intervento di Polichetti: «Stop alle polemiche, serve trasparenza»
«Il dolore di una famiglia che perde un figlio non può essere calpestato da strumentalizzazioni politiche o mediatiche», ha sottolineato Polichetti. «Servono verità e giustizia, ma anche rispetto del lutto altrui. L’Udc chiederà un’audizione urgente in Commissione Sanità del Senato per verificare l’efficienza dei controlli in tutta la filiera dei trapianti, a partire dalla rete campana».
Il sistema trapianti italiano: numeri e criticità
L’Italia è prima in Europa per numero di trapianti pro-capite: nel 2023 sono stati effettuati 1.403 interventi di trapianto cardiaco, con un tasso di successo del 92%. Tuttavia, episodi come quello napoletano rischiano di erodere la fiducia dei cittadini nel sistema d’eccellenza nazionale.
Le richieste dell’Udc: audit trasparente e rafforzamento dei controlli
L’Udc presenterà nei prossimi giorni una mozione per:
- istituire un audit indipendente sul caso Monaldi;
- rafforzare la task-force ispettiva del Centro Nazionale Trapianti;
- garantire trasparenza totale sulle liste d’attesa e sulle priorità di assegnazione.
Il dolore della famiglia e la solidarietà nazionale
Intanto, la famiglia del piccolo paziente ha ringraziato «per l’abbraccio di tanti italiani», ma ha anche chiesto «silenzio e rispetto per il nostro dolore». L’associazione Aiuto Cuore Onlus ha lanciato una petizione per garantire «indagini celeri e risultati chiari».
La vicenda, ancora nel pieno della sua evoluzione giudiziaria e mediatica, rappresenta un banco di prova cruciale per il sistema sanitario italiano e per la tenuta della rete trapianti nazionale, uno dei gioielli del Servizio Sanitario Pubblico.
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