Aliberti attacca Guzzo: “Provincia trasformata in feudo PD, bloccate le elezioni”
La denuncia di Pasquale Aliberti: «Un sistema di potere monocolore»
Pasquale Aliberti, consigliere provinciale e capogruppo di Forza Italia, Noi Moderati e Lega, ha duramente contestato le ultime nomine ai Consigli di amministrazione delle aziende sanitarie, accuse il presidente della Provincia di Salerno Piero Guzzo di «bloccare il voto e blindare il sistema di potere nella sola area del Partito Democratico». Secondo Aliberti, la decisione di rinviare le elezioni provinciali rappresenta «un atto politicamente e istituzionalmente grave».
Le nomine ai Cda: la lista “monocolore” che fa discutere
Nelle ultime settimane sono state assegnate le cariche nei consigli di amministrazione di diverse Aziende Sanitarie Locali (ASL) e a enti strumentali della Provincia. L’elenco dei nuovi amministratori, secondo Aliberti, è composto esclusivamente da esponenti vicini al PD: «Nessuna apertura alla destra, né tanto meno a tecnici indipendenti. Un vero e proprio spoils system».
Il documento respinto: la mozione di Aliberti rimane inascoltata
Aliberti ricorda di aver protocollato già a fine ottobre una mozione formale con cui chiedeva a Guzzo di convocare «in tempi rapidi» le elezioni per il rinnovo del Consiglio provinciale: «La risposta è stata un atto politico di chiusura totale. Non solo non hanno calendarizzato il voto, ma hanno accelerato le nomine, consolidando un sistema di potere monocolore», spiega il capogruppo azzurro.
Le accuse: «Voto bloccato per salvare l’egemonia del PD»
Per Aliberti il rinvio delle elezioni serve esclusivamente a evitare che la coalizione di centro-destra possa risultare vincente: «Guzzo teme il giudizio dei sindaci e dei cittadini, perché sa che la maggioranza degli enti locali appoggia il centro-destra. Bloccare il voto significa salvaguardare un sistema clientelare che dura ormai da anni».
Cronologia degli ultimi mesi
- Ottobre 2023: Aliberti presenta la mozione per anticipare le elezioni provinciali.
- Novembre 2023: la Giunta provinciale approva le nomine ai Cda delle ASL.
- Dicembre 2023: il presidente Guzzo conferma lo slittamento sine die del voto.
La replica attesa: Guzzo ancora in silenzio
Al momento la presidenza della Provincia non ha rilasciato dichiarazioni ufficiali in merito all’attacco di Aliberti. Fonti vicine a Guzzo fanno però trapelare che «le procedure di nomina sono state rispettate integralmente, secondo i criteri di competenza e trasparenza previsti dalla legge».
Le prossime mosse della minoranza
Aliberti non intende fermarsi: «Valuteremo ogni strumento, compresi esposti alla Corte dei Conti e iniziative parlamentari, per tutelare la legalità e la rappresentativà di centinaia di amministratori locali di centro-destra». L’obiettivo dichiarato è «liberare la Provincia da un sistema di potere blindato e restituirla al voto democratico».
Con le elezioni provinciali che restano un punto interrogativo, la tensione politica a Salerno si preannuncia destinata a salire nei prossimi mesi.
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