Omicidio Vassallo: processo abbreviato a Ridosso, il 24 aprile la prima udienza
Il 24 aprile 2024, alle ore 9.30, davanti alla Corte d’Assise di Salerno, prenderà il via il processo con rito abbreviato a carico di Romolo Ridosso, imputato di concorso nell’omicidio del sindaco di Pollica Angelo Vassallo, ucciso a colpi di pistola la sera del 5 settembre 2010 ad Acciaroli, frazione del comune cilentano.
L’assassinio del sindaco Angelo Vassallo
Angelo Vassallo, conosciuto come “il sindaco pescatore” per la sua lunga militanza nelle cooperative marittime locali, fu raggiunto da almeno nove colpi d’arma da fuoco mentre rientrava a casa in auto. L’agguato avvenne in via Lungomare Trieste, nel cuore dell’abitato di Acciaroli, davanti all’incredulo sguardo di passanti e villeggianti. L’omicidio scosse l’intera comunità cilentana e sollevò un vespaio di polemiche sulle infiltrazioni criminali nella gestione del territorio costiero.
La posizione di Romolo Ridosso
Romolo Ridosso, attualmente detenuto, è uno dei quattro indagati individuati dalla Procura di Salerno per concorso nell’omicidio. Secondo l’impianto accusatorio, coordinato dai pm Paolo D’Avanzo e Annalisa Palumbo, Ridosso avrebbe preso parte attiva a un sopralluogo effettuato alcuni giorni prima del delitto per individuare i punti di spionaggio e le vie di fuga da mettere a punto per l’agguato.
Le contestazioni della DDA
- Concorso esterno in omicidio aggravato dalla finalità mafiosa
- Partecipazione a sopralluogo pre-crime
- Fornitura di informazioni logistiche sulla movimentazione di Vassallo
Gli altri imputati
Ridosso è il primo dei quattro complici ad essere giudicato con il rito abbreviato, che prevede la riduzione di un terzo della pena in caso di condanna. A processo con rito ordinativo dal 2021 ci sono anche:
- Francesco F (presunto esecutore materiale)
- Giovanni G (indagato per aver guidato l’auto di appoggio)
- Michele M (indicato quale organizzatore logistica)
Il movente: gestione del litorale e appalti
Secondo gli inquirenti, l’omicidio sarebbe maturato in seguito a un conflitto di interessi legato alla gestione del litorale di Acciaroli e all’assegnazione di appalti per opere di ripascimento e tutela ambientale. Il sindaco Vassallo, in qualità di primo cittadino, aveva posto vincoli paesaggistici e vigilanze ambientali che avrebbero ostacolato i presunti interessi economici della locale potenza criminale.
Le richieste della famiglia Vassallo
I familiari di Angelo Vassallo, rappresentati dall’avvocato Salvatore Vassallo, si sono costituiti parte civile chiedendo un risarcimento di 1 milione di euro. “Non vogliamo vendetta, ma giustizia”, ha dichiarato il fratello del sindaco, auspicando che il processo abbreviato possa accelerare la definizione della verità e scoraggiare nuovi tentativi di infiltrazione nella politica locale.
Calendario delle prossime udienze
Il 24 aprile sarà una udienza preliminare per l’ammissione delle prove e l’eventuale ammissione dei nuovi testimoni. Successivamente, la Corte fisserà la data per la discussione finale e la sentenza, prevista entro la fine di maggio 2024.
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