Treno del Ricordo 2026: a Salerno il binario 3 ospita la storia delle foibe
Il Treno del Ricordo 2026 è arrivato oggi, alle ore 10.30, al binario 3 della stazione di Salerno. Si tratta della terza edizione dell’iniziativa promossa dal Ministro per lo Sport e i Giovani e realizzata da Fondazione FS Italiane in collaborazione con il Gruppo FS. Il convoglio storico ripercorrerà in undici tappe simboliche il tragico periodo delle foibe e dell’esodo giuliano-dalmata, per non dimenticare un capitolo cruciale della storia italiana del Novecento.
Il programma completo del Treno del Ricordo 2026
Il treno, composto da carrozze d’epoca restaurate degli anni ’30 e ’40, partirà da Roma Termini il 10 febbraio 2026 e toccherà undici città in altrettante giornate. Dopo Salerno, le altre tappe previste sono:
- Napoli Centrale – 11 febbraio
- Bari – 12 febbraio
- Lecce – 13 febbraio
- Trieste – 14 febbraio
- Gorizia – 15 febbraio
- Udine – 16 febbraio
- Venezia Mestre – 17 febbraio
- Bologna – 18 febbraio
- Firenze Santa Maria Novella – 19 febbraio
- Roma Tiburtina – 20 febbraio
Ad ogni fermata saranno organizzati incontri nelle scuole, mostre fotografiche itineranti e spettacoli teatrali dedicati alle foibe e all’esodo. L’ingresso è gratuito, ma è necessaria la prenotazione sul sito trenodelricordo.it.
Salerno: laboratori, testimoni e performance teatrali
Nella giornata odierna, la stazione di Salerno si è trasformata in un vero e proprio museo diffuso. Alle 11.00 è iniziato il laboratorio “Un viaggio nella memoria” per gli studenti delle scuole medie superiori, con la partecipazione di Paolo Moro, presidente dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia, e di Maria Bucci, superstite dell’esodo. Alle 15.00, presso la Sala Blu della stazione, è andato in scena lo spettacolo teatrale “L’ultima valigia di Zara” interpretato dall’attore Luca Lazzareschi.
Perché il Treno del Ricordo è importante
Il progetto nasce con l’obiettivo di educare le nuove generazioni ai valori della memoria e della cittadinanza, trasformando il viaggio in un’esperienza didattica immersiva. Il Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, ha dichiarato: “Il treno non è solo un mezzo di trasporto, ma un luogo vivo dove incontrare la storia e costruire il futuro”.
Come partecipare e prenotare
Le prenotazioni per le tappe successive sono aperte fino al 31 gennaio 2026. Per accedere gratuitamente al convoglio è sufficiente registrarsi sul portale ufficiale indicando data, orario e numero di partecipanti. I gruppi scolastici avranno la priorità, ma sono previsti spazi dedicati anche al pubblico generale.
Il Treno del Ricordo 2026 è dunque un’occasione imperdibile per avvicinarsi alla storia delle foibe, riflettere sul significato dell’identità nazionale e trasmettere alle giovani generazioni il valore della memoria storica. Non mancate: un biglietto per il passato è anche un passo verso il futuro.
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