Operazione «Fuorni Clean»: dopo i video TikTok dal carcere di Salerno, 3 arresti e sequestri
Controlli anti-droga nel carcere di Fuorni dopo i video virali su TikTok
L’operazione straordinaria scattata all’alba di lunedì 8 maggio nella Casa Circondariale «Fuorni» di Salerno ha portato al sequestro di 3 smartphone, 17 grammi di hashish, 22 grammi di cocaina e di vari coltelli artigianali. L’intervento — coordinato dalla DDA di Salerno e dal Provveditorato regionale — è stato sollecitato dalla diffusione, lo scorso fine settimana, di alcuni video girati in cella e pubblicati sull’account TikTok «streetlife_fuorni», diventati virali con oltre 150 mila visualizzazioni in poche ore.
Il plauso del SAPPE: «Intervento tempestivo e professionale»
Il Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria (SAPPE), presieduto da Donato Capece, ha espresso «piena soddisfazione per l’efficacia dell’azione svolta dagli agenti del reparto mobile e dal personale della polizia penitenziaria». Nel comunicato diffuso nel pomeriggio, Capece ha sottolineato che «tali risultati confermano il grave fenomeno dell’introtraffico illecito di telefoni cellulari e sostanze stupefacenti, alimentato da una rete di complicità interne ed esterne all’istituto».
Le indagini: come sono nati i video e chi sono i protagonisti
Secondo gli investigatori, i filmati — in cui si vedono detenuti intenti a ballare su note di trap, contare banconote e mostrare sacchetti di polvere bianca — sono stati realizzati con tre dispositivi introdotti clandestinamente nelle ultime due settimane. L’analisi dei metadati ha permesso di risalire a:
- 3 detenuti attualmente reclusi nel braccio “Alta sicurezza”
- una donna, 34 anni, incensurata, ritenuta il principale canale di rifornimento
- un agente di polizia penitenziaria, sospeso dal servizio e iscritto nel registro degli indagati
Il quadro della sicurezza negli istituti campani
Il penitenziario di Fuorni, aperto nel 2001 e progettato per 650 detenuti, ospita attualmente oltre 1.040 persone. I dati del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria evidenziano che nel 2023 sono stati sequestrati nel complesso 247 telefoni cellulari e oltre 8 kg di stupefacenti negli istituti campani, con un incremento del 23 % rispetto all’anno precedente.
Il SAPPE chiede ora «l’installazione di nuovi scanner a raggi X all’ingresso del carcere e l’intensificazione dei controlli con unità cinofile specializzate antidroga». Il procuratore capo di Salerno, Giuseppe Borrelli, ha annunciato che «altri due istituti della provincia saranno oggetto di verifiche straordinarie nei prossimi giorni».
Cosa succede ora ai protagonisti dei video
I tre detenuti sono stati trasferiti nel carcere di massima sicurezza di Secondigliano (NA), mentre la donna è stata arrestata e messa ai domiciliari. Le indagini, coordinate dal sostituto procuratore Mara Manna, proseguono per ricostruire la filiera di approvvigionamento e individuare eventuali complici all’interno del personale.
L’Amministrazione ha inoltre avviato un’ispezione amministrativa urgente sul sistema di videosorveglianza di Fuorni, al fine di colmare le lacune che hanno permesso le riprese clandestine. «Non possiamo permettere che il web diventi la vetrina dell’illegalità carceraria», ha dichiarato il provveditore regionale Marco Strano.
Lascia un commento