Regione-Campania e UNCI siglano nuovo patto per rivoluzionare agroalimentare e turismo sostenibile
Incontro strategico a Napoli: Maria Carmela Serluca e UNCI tracciano la road map 2027 per il comparto agroalimentare campano
Napoli, 4 giugno 2024 – Un vertice dalle potenziali ricadute economiche dirompenti per l’agricoltura e il food processing regionale si è tenuto oggi nel Palazzo Donn’Anna di via Santa Lucia. L’assessore regionale all’Agricoltura, Maria Carmela Serluca, ha ricevuto una delegazione d’élite della Federazione regionale dell’Unione Nazionale Cooperative Italiane (UNCI), capeggiata da Gennaro Scognamiglio, presidente nazionale di UNCI AgroAlimentare, affiancato dal direttore generale Ciro Iengo.
Obiettivi chiave: innovazione, fondi UE e filiera turistica integrata
L’incontro ha messo sul tavolo tre priorità strategiche che definiranno la politica agricola campana fino al 2027:
- Innovazione tecnologica: sensoristica di precisione, IA e blockchain per la tracciabilità
- Programmazione comunitaria 2021-2027: ottimizzazione di PSR e FESR per valorizzare filiere DOP, IGP e STG
- Turismo esperienziale: creazione di “agriturismi d’impresa” che uniscano degustazioni, workshop e laboratori didattici
Scognamiglio, nel suo intervento, ha evidenziato che «le cooperative campane possono diventare l’hub mediterraneo della transizione digitale del biologico, con un potenziale indotto stimato oltre i 1,2 miliardi di euro nei prossimi cinque anni». Iengo ha aggiunto che «la Campania detiene l’11% delle produzioni DOP italiane: un patrimonio da esportare attraverso pacchetti turistici esperienziali di fascia alta».
Il piano d’azione 2024-2027: fondi, formazione e filiera corta 4.0
L’assessore Serluca ha illustrato il cronoprogramma operativo già avviato dalla Regione:
- Piattaforma digitale “AgriTech Campania”: call da 18 milioni di euro per startup e PMI innovative, aperta dal 15 luglio
- Master “Innovatori del gusto”: 400 borse di studio annuali per formare esperti di agrifood e incoming esperienziale
- Itinerario del Gusto Mediterraneo: rete di 250 aziende agricole e agriturismi collegati da un unico passaporto digitale turistico
«L’obiettivo – ha concluso Serluca – è trasformare la Campania nella Silicon Valley del cibo mediterraneo, dove ogni turista diventa ambasciatore del nostro territorio».
Next steps: accordo operativo entro il 30 giugno
Le parti si sono impegnate a siglare un protocollo d’intesa operativo entro il 30 giugno 2024 che dettaglierà modalità di accesso ai bandi, metriche di impatto e governance congiunta. Il primo tavolo operativo si terrà il 18 giugno a Salerno, in concomitanza con il Salone del Food Tech Mediterraneo.
L’iniziativa si inserisce nel solco delle politiche di coesione post-PNRR, dove il comparto agroalimentare campano – attualmente valore 5,4 mld di euro di export annuo – punta a superare i 7 mld entro il 2027, grazie a un mix di innovazione e turismo esperienziale capace di attrarre investimenti esteri, soprattutto dal mercato asiatico.
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