Sospesa macelleria a Salerno, sequestrati 3 quintali di cibo: blitz del Nas in Campania
Blitz anti-truffe alimentari dei Carabinieri del Nas in provincia di Salerno, Avellino e Benevento: sequestri e chiusure immediate
I Carabinieri del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità (NAS) di Salerno hanno intensificato, nel fine settimana, una serie di controlli mirati negli esercizi di vendita e somministrazione di alimenti e bevande delle province di Salerno, Avellino e Benevento. L’obiettivo era verificare il rispetto delle normative nazionali e comunitarie in materia di igiene, sicurezza alimentare e tracciabilità della filiera.
Sospesa la macelleria di un supermercato a Salerno
Nel capoluogo campano, i militari hanno ispezionato un importante supermercato e, a seguito di gravi carenze igienico-sanitarie, hanno disposto la sospensione immediata dell’intero reparto macelleria. Le irregolarità riscontrate – fra cui temperature di stoccaggio non conformi e assenza di adeguata catena del freddo – hanno determinato il sequestro amministrativo di oltre 150 kg di carne fresca e lavorata e la contestazione di sanzioni per un importo complessivo di 8.000 euro.
Alimenti sequestrati ad Avellino per etichette fuorvianti
Ad Avellino, il NAS ha ispezionato un panificio artigianale che commercializzava prodotti da forno. Durante il controllo sono emerse anomalie nella etichettatura: mancava l’indicazione corretta degli allergeni e la data di scadenza era stata alterata. Di conseguenza sono stati sequestrati 70 kg di pane, focacce e dolci. Il titolare è stato sanzionato per 4.500 euro e dovrà presentare un piano di rientro per regolarizzare la produzione.
Chiusura temporanea di una gastronomia a Benevento
A Benevento, i militari hanno posto sotto sequestro oltre 100 kg di alimenti pronti al consumo – fra cui arancini, parmigiane e sughi confezionati – poiché conservati in celle frigorifere con temperature fuori norma, rischio di proliferazione batterica. L’esercizio è stato chiuso per 15 giorni e il titolare dovrà sostenere le spese di bonifica e nuove verifiche prima di poter riaprire al pubblico.
Controlli straordinari: 9 esercizi ispezionati in 48 ore
In totale, 9 esercizi commerciali sono stati oggetto di verifica. I controlli hanno riguardato:
- supermercati e ipermercati;
- macellerie e banchi di vendita di carni fresche;
- panifici, pasticcerie e gastronomie;
- bar per la somministrazione di bevande e prodotti confezionati.
Sanzioni per oltre 16.500 euro e 3 denunce
I Carabinieri del NAS hanno elevato multe per 16.500 euro e redatto 3 verbali di denuncia all’Autorità Giudiziaria per i reati di frode in commercio, vendita di prodotti alimentari in cattivo stato di conservazione e omissione di informazioni obbligatorie. I responsabili rischiano da 3 mesi a 3 anni di reclusione e pene accessorie.
Il piano straordinario di controlli continua
L’operazione rientra nel più ampio piano straordinario di controlli avviato dal Comando Carabinieri per la Tutela della Salute (TUS), che fino a ottobre 2024 prevede 1.500 ispezioni in tutta Italia per arginare il fenomeno delle “truffe alimentari”. In Campania sono già partite ulteriori verifiche su ristoranti, pizzerie e mercati ortofrutticoli.
I cittadini possono segnalare eventuali irregolarità al numero 847018 del NAS o tramite l’app gratuita Carabinieri. Un semplice controlla in più oggi, può tutelare la salute di tutti domani.
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