Morte sul lavoro a Cava de’ Tirreni: 3 indagati per l’omicidio di Rocco Costantino, operaio impiegato in nero
Scatta l’inchiesta per omicidio colposo sulla morte di Rocco Costantino, l’operaio 61enne precipitato lo scorso 14 maggio mentre lavorava in un cantiere di Cava de’ Tirreni, in via XXV Luglio. Il sostituto procuratore di Salerno Francesca De Santis ha iscritto nel registro degli indagati tre persone accusate, a vario titolo, di omicidio colposo e violazione delle norme sulla sicurezza sul lavoro.
Chi sono i tre indagati
I deferiti sono:
- il datore di lavoro di fatto, titolare dell’impresa edile che occupava Costantino in nero;
- il responsabile della sicurezza del cantiere;
- il direttore dei lavori, incaricato della sorveglianza dell’opera.
Tutti e tre residenti a Cava de’ Tirreni, dovranno rispondere dell’accusa di non aver adottato le misure minime di sicurezza previste per i lavori in quota, come richiesto dal Testo Unico sulla salute e sicurezza sul lavoro (D.Lgs. 81/2008).
La dinamica dell’incidente mortale
Rocco Costantino stava eseguendo lavori di rifacimento del manto di copertura di un edificio di tre piani quando, per cause ancora in corso di accertamento, è precipitato dall’altezza di circa nove metri. L’impatto al suolo è stato fatale: i soccorsi del 118 e dei carabinieri della compagnia di Cava de’ Tirreni sono arrivati in pochi minuti, ma per l’operaio non c’è stato nulla da fare.
Mancavano DPI e ponteggi: il sospetto di lavoro in nero
Secondo la ricostruzione della Procura, l’operaio non indossava dispositivi di protezione individuale (DPI) né stava operando su ponteggio omologato. L’assenza di contratto di assunzione e la mancata denuncia di inizio lavori (DURC) hanno confermato che Costantino era totalmente privo di copertura assicurativa e previdenziale. Una circostanza, questa, che ha indagati e sindacati a denunciare l’ennesimo caso di caporalato edilizio nella provincia di Salerno.
Le reazioni di sindacati e istituzioni
Cgil, Cisl e Uil di Salerno hanno subito chiesto un incontro al prefetto per «fare chiarezza su un sistema che continua a tollerare il lavoro sommerso». Il segretario generale della Feneal Uil Campania, Gennaro Di Vincenzo, ha dichiarato:
«È inaccettabile che nel 2024 si muoia ancora per mancanza di sicurezza. Serve una task-force ispettiva permanente per i cantieri della provincia e pene certe per chi sfrutta i lavoratori in nero.»
Il sindaco di Cava de’ Tirreni, Vincenzo Servalli, ha annunciato un’ordinanza di chiusura provvisoria del cantiere e un’indagine interna per accertare eventuali responsabilità comunali legate alle omissioni di controllo.
Il dossier sicurezza in Campania: dati allarmanti
Entro il 15 maggio 2024, la Campania ha già registrato 18 morti bianche, il 12% del totale nazionale secondo l’ultimo rapporto Inail. Gli incidenti nel settore edile rappresentano oltre il 38% dei casi, spesso con vittime oltre i 55 anni e impiegate senza contratto.
Cosa prevede la legge per il lavoro in nero
L’impiego di manodopera priva di regolare contratto comporta sanzioni da 1.500 a 9.000 euro per ogni lavoratore, oltre all’arresto da 6 mesi a 2 anni se l’illecito riguarda più di tre dipendenti. In caso di incidente mortale, il reato di omicidio colposo può arrivare fino a 8 anni di reclusione, con la possibilità di patteggiare solo in sede di rito abbreviato.
Le prossime tappe dell’inchiesta
Nelle prossime settimane la Procura di Salieri disporrà:
- una perizia tecnica sulle condizioni del cantiere e sulla tenuta strutturale del tetto;
- l’acquisizione delle immagini delle telecamere di sorveglianza private che inquadrano la zona;
- la convocazione in audizione di testimoni, colleghi e fornitori di materiali edili.
Intanto la famiglia di Rocco Costantino si è costituita parte civile tramite l’avvocato Mariarosaria Rossi, annunciando che chiederete un risarcimento «per dare un segnale forte contro il caporalato».
Se sei un lavoratore o un cittadino che vuole segnalare condizioni di sicurezza inadeguate, puoi contattare l’Inail al numero verde 803.164 o inviare una pec all’indirizzo della Direzione territoriale di Salerno.
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