Salernitana, Faggiano difende Iervolino: «Cosmi scelta coraggiosa per salvare la stagione»
Daniele Faggiano, direttore sportivo della Salernitana, è intervenuto in conferenza stampa per presentare Serse Cosmi, nuovo tecnico granata chiamato a rilanciare la squadra dopo l’esonero di Filippo Inzaghi. Il ds ha voluto subito chiarire i motivi del cambio in panchina e ha difeso con forza la proprietà, in particolare il presidente Danilo Iervolino, finito nel mirino della critica dopo i deludenti risultati delle ultime settimane.
Perché è stato esonerato Inzaghi: la spiegazione di Faggiano
«Se abbiamo cambiato – ha esordito Faggiano – è perché ci sono cose che non hanno funzionato. Ci sono stati ostacoli, ma con la società e con l’ad Morgan Pagano in particolar modo abbiamo portato equilibrio». Il dirigente ha ammesso che la decisione non è stata semplice: «Non è stato facile per me perché chiamare Serse Cosmi significa mettersi in gioco tutti, ma era necessario un cambio netto per dare una scossa all’ambiente».
Il saluto a Inzaghi e l’arrivo di Cosmi
Faggiano ha voluto ringraziare pubblicamente Filippo Inzaghi per il lavoro svolto: «È un professionista serio, ha dato tutto ma non siamo riusciti a trovare la quadratura del cerchio. Abbiamo deciso insieme di interrompere il rapporto per il bene della Salernitana». L’ex attaccante aveva raccolto solo 4 punti nelle ultime 7 partite, lasciando i granata a ridosso della zona retrocessione.
Con Cosmi arriva un tecnico esperto di salvezze: «Ha allenato 700 partite in Serie A e B, conosce il campionato e sa come tirare fuori una squadda da momenti difficili. È la persona giusta per dare identità e compattezza al gruppo».
La difesa di Iervolino e la gestione societaria
Il ds ha voluto chiudere ogni polemica sulla gestione del club: «Io difendo Iervolino e Salerno. Il presidente ha investito risorse importanti, ha sempre creduto nel progetto e non merita gli attacchi ricevuti. In sei mesi abbiamo cambiato 22 giocatori, costruito una rosa competitiva ma non siamo riusciti a trovare continuità di risultati».
Faggiano ha poi elencato gli interventi della società:
- Rafforzamento dell’organico con acquisti mirati come Botheim, Cabral e Maggiore
- Miglioramento dell’impiantistica e del centro sportivo di Passo di Pastena
- Supporto psicologico per i calciatori per gestire la pressione
Obiettivo salvezza: il calendario dei granata
La Salernitana è attualmente penultima a 12 punti, a -4 dalla salvezza. Il prossimo impegno sarà proprio contro il Cagliari di Ranieri, diretta concorrente: «Sarà una finale anticipata – ha avvertito Faggiano – ma abbiamo 18 partite per ribaltare la stagione. Con Cosmi e l’aiuto del pubblico del Arechi possiamo farcela».
Il ds ha lanciato un appello ai tifosi: «Abbiamo bisogno di tutti, contro il Cagliari e in ogni partita. Questa città ha fatto impossibili, può ripeterlo. L’importante è crederci fino alla fine».
Il piano tecnico di Cosmi: pressing e cuore
Il nuovo allenatore ha già programmato due sedute doppie per settimana e un ritiro di 5 giorni a Castel di Sangro. L’idea di gioco prevede:
- 4-3-3 offensivo con esterni alti e centrocampisti inserimenti
- Pressing asfissiante sul portatore di palla
- Fondamentali e palla lunga per sfruttare la fisicità di Dia e Botheim
Faggiano ha concluso: «Non c’è tempo per piangere sul latte versato. Ora serve lavoro, umiltà e rispetto della maglia. La Salernitana deve tornare a far paura e lo faremo insieme».
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