Evacuata scuola a Castel San Giorgio: fuga di gas e gestione dell’emergenza
Castel San Giorgio (SA) – Allarme sicurezza e pronto intervento ieri mattina nel plesso scolastico di via Tufara: l’intera struttura è stata evacuata a causa di una fuga di gas segnalata dal personale. Sul posto sono intervenuti tempestivamente i vigili del fuoco, i tecnici del gestore di rete e le autorità scolastiche comunali.
L’allarme: odori sospetti e preoccupazione tra genitori e insegnanti
Negli ultimi giorni insegnanti e collaboratori scolastici avevano già percepito odori anomali, simili a quelli del metano, ma le verifiche interne non avevano evidenziato fughe evidenti. Solo mercoledì, però, la situazione è peggiorata: l’odore è diventato più intenso, costringendo la dirigente scolastica a attivare la procedura di emergenza e a far evacuare l’edificio poco dopo l’ingresso mattutino.
Chi frequenta il plesso evacuato
Il plesso di via Tufara ospita:
- le classi della primaria cittadina
- una sezione dell’infanzia
- una ventina di alunni provenienti dalla scuola di Santa Maria a Favore, chiusa da settimane per lavori di messa in sicurezza statica
Tutti gli studenti, circa 180 bambini, sono stati fatti uscire in meno di dieci minuti, affiancati da docenti e operatori di supporto.
Intervento dei tecnici e verifiche in corso
I pompieri hanno isolato l’area e, con l’ausilio di rilevatori di gas, hanno individuato una perdita secondaria in prossimità dei contatori posti in un locale seminterrato. Contestualmente, i tecnici di Italgas hanno interrotto l’alimentazione e sigillato la tubazione interessata. Le operazioni sono durate circa tre ore, durante le quali:
- i bambini sono stati trasferiti provvisoriamente nel cortile adiacente
- è stata allestita una zona di prima accoglienza con tende della Protezione Civile
- è stato attivato il servizio di refezione scolastica mobile per garantire il pranzo
Le reazioni delle istituzioni
Il sindaco Livio Palomba ha subito convocato un tavolo tecnico con dirigente scolastica, tecnici comunali e responsabili della rete gas. «La sicurezza dei nostri ragazzi viene prima di tutto», ha dichiarato il primo cittadino. «Stiamo valutando se disporre ulteriori controll su tutti gli impianti a gas delle scuole del territorio».
La dirigente scolastica, dott.ssa Marina Apicella, ha ringraziato «l’efficienza dei soccorritori e la collaborazione dei genitori», garantendo che le lezioni riprenderanno non appena l’ASL avrà rilasciato il certificato di agibilità, auspicabilmente già da lunedì prossimo.
Contingente scolastico alternativo e dadiaticità garantita
Il Comune ha subito attivato la procedura di didattica a distanza (DAD) per garantire la continuità educativa, fornendo tablet e connessione alle famiglie che ne fossero prive. Le lezioni in presenza, per il momento, sono state anticipate al plesso di via Roma, dove sono stati allestiti spazi aggiuntivi nel salone parrocchiale e in un’area comunale di Portici di San Lorenzo.
Cosa succederà nei prossimi giorni
L’assessorato comunale alla Pubblica Istruzione ha previsto:
- una perizia integrale su tutta la rete interna di via Tufara entro 48 ore
- il potenziamento dei rilevatori di gas già installati, con l’aggiunta di sensori collegati in tempo reale ai vigili del fuoco
- un’indagine di vulnerability mapping su tutti gli edifici scolastici di Castel San Giorgio
Precedenti e sicurezza nelle scuole campane
Negli ultimi dodici mesi la Campania ha registrato almeno sei interventi per fughe di gas in edifici scolastici, di cui quattro nella provincia di Salerno. L’incidente di iriporta alla ribalta la necessità di ammodernare gli impianti e incrementare la manutenzione preventiva, in linea con il Piano Scuole Sicurezza finanziato dal PNRR.
Consigli per genitori e studenti in caso di odore di gas
L’Associazione Nazionale dei Vigili del Fuoco ricorda di:
- non accendere luci o usare cellulari se si sente odore di gas
- aprire finestre per favorire l’aerazione
- allontanarsi dall’edificio e chiamare il numero europeo di emergenza 112
Conclusione: L’evacuazione di ieri a Castel San Giorgio si è conclusa senza intossicazioni né feriti, ma ha acceso il faro sulla manutenzione degli impianti a gas nelle scuole campane. L’auspicio di alunni, famiglie e insegnanti è che l’incidente resti un episodio isolato e serva da catalizzatore per interventi strutturali che rendano ogni giorno di lezione più sicuro.
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