PDO Salerno vola in finale: Brixen Südtirol battuto 34-25, bis di Coppa Italia
La PDO Salerno scrive un nuovo capitolo della sua stagione da incorniciare: per il secondo anno consecutivo la formazione campana conquista la finale di Coppa Italia di pallamano femminile, superando in semifinale il Brixen Südtirol con un perentorio 34-25. Una vittoria che premia la crescita esponenziale del collettivo allenato da Adrian Chirut e che proietta le ragazze di Salerno tra le grandi protagoniste della pallamano italiana.
La gara: primo tempo micidiale, Salerno non si sblocca mai
Fin dal fischio d’inizio la PDO ha imposto il proprio ritmo, chiudendo il primo tempo avanti 18-11. Le ospiti altoatesine, reduci da un ottimo campionato di serie A1, hanno provato a reagire ma hanno trovato davanti una difesa salernitana compatta e un attacco freddo e cinico. Il parziale di inizio ha praticamente chiuso i giochi, costringendo il Brixen a una rimonta mai realmente iniziata.
Le protagoniste: tripletta di capitan Ferrara, super Serafini
- Giorgia Ferrara, capitano e simbolo della squadra, ha chiuso con 8 reti, mettendo la firma sulla qualificazione.
- Martina Serafini, extremo di giornata, ha superato l’80% di efficacia tra parate e contropiede letali.
- Adrian Chirut, tecnico romeno classe 1986, ha gestito perfettamente i cambi, preservando energie in vista della finalissima.
Il percorso verso la finale: imbattute da dicembre
Le campane arrivano all’atto conclusivo del trofeo dopo aver eliminato Handball Erice (32-24) e Alperia Bolzano (29-22) nei turni precedenti, confermando il miglior attacco del torneo con una media di 31,7 gol a partita. Il roster, rinfortato dall’arrivo della pivot moldava Aliona Cvasnii a gennaio, ha trovato l’equilibrio perfetto tra esperienza e freschezza: ben sei calciatrici under 23 hanno superato le 100’ di gioco in questo ciclo di Coppa Italia.
Dati e curiosità
- Seconda finale consecutiva: la PDO è l’unica squadra del Sud Italia ad averla raggiunta due volte di fila.
- Spettatori: oltre 1.200 tifosi al PalaTelese di San Marco Argentano, record stagionale per una gara di pallamano femminile.
- Fair-play: zero cartellini rossi e soli 4 gialli per Salerno, i valori più bassi del tabellino.
La finale: sabato 18 maggio contro la Jomi Salerno
Il palazzetto dello sport “PalaVolpe” di Città di Castello (Perugia) ospiterà il 18 maggio 2024 la finalissima alle ore 18:30, diretta streaming su Handball TV e in chiaro su Telenorba. Avversaria dell’undici campano sarà la corregionale Jomi Salerno, che ha eliminato la temibile Cassano Magnago nell’altra semifinale. Sarà il primo derby tutto salernitano nella storia della Coppa Italia, con in palio un posto nella prossima EHF European Cup.
Le dichiarazioni
“Abbiamo rispettato il Brixen ma non ci siamo mai sedute. Ora testa alla Jomi: vogliamo il bis”, ha dichiarato Giorgia Ferrara ai microfoni di Rai Sport. Il presidente Antonio Iannone ha aggiunto: “Portare la finale nel Sud Italia è un orgoglio. Stiamo lavorando per riempire il PalaVolpe di tifosi”.
Perché questa qualificazione è storica
Oltre al valore sportivo, la doppia finale consecutive consolida il progetto PDO Academy, che vanta oggi 210 tesserate tra under 13 e serie A1. Un modello virtuoso che ha attratto sponsor nazionali – ultimo in ordine di tempo il gruppo Sirio – e che ha permesso alla società di chiudere il bilancio 2023 in utile per la prima volta da quando milita nell’élite. Con il passaggio del testimone generazionale e un budget in crescita del 35%, la PDO si candida a erigesi punto di riferimento permanente per il movimento.
Intanto i biglietti per la finalissima sono già in vendita sul sito federpallamano.it: le prevendite hanno già superato quota 1.500, a testimonianza dell’entusiasmo che circonda questa storica impresa.
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