Scontri tra tifosi di Frosinone e Savoia sull’autostrada A2: paura nel Vallo di Diano
Violenti scontri tra tifoserie organizzate si sono verificati questa mattina lungo l’autostrada A2 del Mediterraneo, all’altezza dello svincolo di Padula-Buonabitacolo, nel cuore del Vallo di Diano. Coinvolti i gruppi ultras del Frosinone Calcio e del Savoia 1908, club storico di Torre Annunziata. L’aggressione, avvenuta intorno alle 10:30, ha costretto le forze dell’ordine a chiudere temporaneamente il tratto autostradale, seminando il panico tra i viaggiatori di ritorno da un weekend pasquale.
Come è avvenuto l’assalto nel Vallo di Diano
Secondo la ricostruzione della Polizia Stradale di Salerno e dei Carabinieri di Sala Consilina, una decina di persone con il volto coperto da passamontagna e armati di bastoni ha intercettato i pullman della tifoseria ciociara appena usciti allo svincolo Padula-Buonabitacolo, diretti verso la piazza di mercato di Sala Consilina dove il Frosinone aveva organizzato un’escursione turistica. I malviventi hanno forzato il casello, bloccando il traffico e lanciando pietre e bottiglie contro i mezzi, danneggiando almeno tre autopullman e rompendo i parabrezza di due auto private.
Identificati grazie alle telecamere ANAS
L’intervento tempestivo delle pattuglie della Polizia Stradale e dei Carabinieri della Compagnia di Sala Consilina ha evitato il peggio. Gli agenti hanno immediatamente aperto un fascicolo per rissa aggravata e danneggiamento, usufruendo delle immagini del sistema di videosorveglianza ANAS e dei testimoni presenti. Al momento risultano fermati quattro tifosi del Savoia, già noti alle forze dell’ordine per reati legati al mondo del tifo calcistico. Le indagini sono coordinate dal procuratore di Lagonegro, dott. Luigi Pignatone, che ha disposto la perquisizione di alcune abitazioni a Torre Annunziata.
Danni e conseguenze sull’A2 del Mediterraneo
Lo scontro ha causato code chilometriche in entrambe le direzioni tra il bivio per Potenza e lo svincolo di Sala Consilina. Il personale di ANAS ha dovuto eseguire un’operazione di soccorso stradale e ripulire la carreggiata da vetri e detriti. Per fortire nessuno è rimasto gravemente ferito: un tifoso del Frosinone ha riportato una frattura al setto nasale e due sono stati colpiti da lacerazioni giudicate guaribili in pochi giorni. Il traffico è tornato regolare solo dopo tre ore, alle 13:45.
Le reazioni dei club e delle istituzioni
Il Frosinone Calcio, in corsa per la promozione in Serie A, ha espresso “ferma condanna per ogni forma di violenza” e ringraziato le forze dell’ordine per la celere azione. Dalla Campania, il Savoia 1908 ha diffuso una nota in cui dichiara di “prendere le distanze da comportamenti incivili” e si è detto pronto a collaborare con le indagini. Il sindaco di Sala Consilina, dott. Francesco Cavallone, ha convocato per domani un tavolo tecnico sulla sicurezza, invitando prefettura, questura e società di trasporto a valutare “misure preventive per evitare il ripetersi di episodi che danneggiano l’immagine del territorio”.
Precedenti e allerta tifo nel Sud Italia
Il Vallo di Diano era già finito sotto i riflettori lo scorso novembre, quando un alterco tra tifosi del Bari e del Salernitana era costato l’arresto di sette ultras. Le forze dell’ordine hanno intensificato i controlli lungo l’A2 del Mediterraneo, arteria strategica che collega la Campania alla Calabria e alla Sicilia, ma episodi di violenza negli stadi continuano a preoccupare il Viminale. La legge Debito e i DASPO vengono ora applicati con maggiore severità, ma le rivalità tra curve Sud restano un nodo cruciale da sciogliere.
Le indagini sono in corso: i prossimi giorni saranno decisivi per accertare se l’aggressione odierna fosse legata a rivalità storiche oppure a motivi personali tra singoli tifosi. L’obiettivo delle forze dell’ordine è individuare eventuali capi ultras che hanno pianificato l’imboscata, per porre fine a una spirale di violenza che rischia di trasformare l’autostrada del Mediterraneo in un corridoio pericoloso per i tifosi in trasferta.
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