Cosmi amaro dopo Caserta: «Brutta serata, ho forti dubbi sul futuro»
Serse Cosmi esordisce con una sconfitta sulla panchina della Salernitana. La trasferta di Casertana finisce 2-0 per i padroni di casa e lascia l’allenatore umbro con l’amaro in bocca e tanti interrogativi da sciogliere in fretta per risollevare le sorti della squadra campana.
La cronaca della partita: dominio sterile e colpi di scena
Allo stadio “Alberto Pinto” la Salernitana ha tenuto il pallino del gioco per larghi tratti del primo tempo, chiudendo la frazione con il 65% di possesso palla. Tuttavia, la mancanza di lucidità nell’ultimo terzo di campo ha trasformato il dominio territoriale in un vantaggio sterile. I campani hanno concluso il primo tempo senza mai inquadrare lo specchio della porta avversaria, mentre la Casertana ha trovato il gol del vantaggio al 37′ con la prima vera occasione: cross dalla sinistra e colpo di testa vincente di un attaccante locale.
Nella ripresa la musica non cambia. La Salernitana alza il baricentro, ma sbanda in fase difensiva e al 72′ incassa il raddoppio su contropiede fulmineo. Il 2-0 spegne definitivamente i tentativi di rimonta granata e affossa il morale di una squadra che ha raccolto meno di quanto seminato.
Le parole di Cosmi: «Dobbiamo interrogarsi sul nostro approccio»
«Brutta serata – ha esordito Cosmi in sala stampa, visibilamente deluso –. Quando giochi una partita in cui hai il pallone sempre tra i piedi e vai negli spogliatoi sotto di un gol dopo appena due conclusioni avversarie, devi per forza farti delle domande. Abbiamo fatto meglio sul piano del palleggio, ma il calcio si vince nelle due aree e lì siamo mancati». L’allenatore ha quindi evidenziato la fragilità mentale della squadra: «Siamo troppo fragili quando subiamo e troppo poco concreti quando creiamo. Questa è la terza sconfitta consecutiva e i numeri parlano chiaro: dobbiamo cambiare passo prima che la classifica diventi compromessa».
Numeri e trend preoccupanti per la Salernitana
- 3 reti fatte nelle ultime 5 partite ufficiali
- 8 gol subiti nello stesso arco di tempo
- 0 vittorie nelle ultime 7 trasferte di campionato
- 35% di successo in casa per Cosmi da quando ha preso il comando tecnico
Il dato più preoccupante è la difesa: la Salernitana ha incassato almeno 2 gol in 4 delle ultime 5 partite, rendendo impossibile qualsiasi proposito offensivo.
Il calendario alle porte: tempi stretti per rimediare
La Salernitana tornerà in campo già sabato 25 novembre contro il Foggia all’Arechi. Si tratta di un match-chiave per la zona play-off: i pugliesi sono a -2 in classifica e arrivano da 3 vittorie di fila. «Sarà una sfida diretta – ha avvertito Cosmi –. Dobbiamo difendere meglio e tornare a segnare con continuità, altrimenti rischiamo di perdere ulteriore terreno prezioso».
La ricetta di Cosmi: lavoro, identità e orgoglio
L’allenatore ha promosso doppia seduta di allenamento a partire da domani, con focus specifici su fase difensiva ed efficacia offensiva. «Non possiamo più permetterci passi falsi. Io ho forti dubbi sul nostro atteggiamento, ma sono anche convinto che questa squadra abbia qualità. Serve un’identità chiara, un’urgenza di risultato e la consapevolezza che ogni partita è una finale». Il tecnico ha infine chiesto il sostaggio del pubblico: «All’Arechi servirà il twelfth man: i tifosi ci hanno sempre spinto, adesso dobbiamo ridare loro motivi di entusiasmo».
Con 12 giornate ancora da disputare prima della fine del girone di andata, la Salernitana ha il tempo per rimediare, ma la pressione e la classifica impongono una svolta immediata. Il cronometro, per Cosmi e i suoi, è già partito.
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