Pagan si ferma per i funerali di Francesco Vitolo, l’imprenditore e maestro di judo ucciso a Sant’Egidio del Monte Albino
Pagani (Salerno) – La comunità di Pagani e dell’intera Valle dell’Agro si sono fermate per l’ultimo saluto a Francesco Vitolo, l’imprenditore e maestro di judo di 62 anni trovato morto nella sua abitazione di Sant’Egidio del Monte Albino. I funerali, celebrati nella Basilica di Santa Maria delle Galline, hanno visto la partecipazione di centinaia di persone, testimoniando l’affetto e il rispetto per un uomo simbolo del tessuto sociale locale.
Una vita dedicata allo sport e all’imprenditoria
Francesco Vitolo era noto non solo per la sua attività imprenditoriale, ma anche per il suo impegno nello sport, in particolare nel judo. Per anni ha ricoperto il ruolo di arbitro federale, contribuendo allo sviluppo delle discipline marziali in Campania. Era molto stimato per la sua professionalità e per la passione con cui trasmetteva i valori del judo ai più giovani.
La sua morte, avvenuta in circostanze drammatiche, ha scosso profondamente familiari, amici e conoscenti. L’uomo è stato trovato privo di vita nella sua abitazione, e poco dopo la moglie, Raffaella Cirillo, 54enne originaria di Angri, è stata arrestata con l’accusa di omicidio volontario. Le indagini sono ancora in corso per chiarire la dinamica esatta del tragico evento.
I funerali: una città in lutto
La Basilica di Santa Maria delle Galline, simbolo religioso e culturale di Pagani, è stata gremita per l’occasione. Parenti, amici, colleghi sportivi e semplici cittadini hanno voluto rendere omaggio a un uomo che ha sempre dato molto alla comunità. Il feretro è arrivato accompagnato da un lungo corteo, con applausi e lacrime per un addio che ha segnato profondamente l’intero territorio.
Tra i presenti anche rappresentanti delle associazioni sportive locali e della Federazione Italiana Judo, che hanno voluto ricordare Vitolo come “un uomo leale, generoso e sempre pronto a dare una mano”.
L’indagine: la moglie in carcere
Secondo le prime ricostruzioni, l’omicidio sarebbe avvenuto in un momento di forte tensione familiare. Raffaella Cirillo, dopo l’arresto, è stata trasferita nel carcere di Salerno in attesa dell’udienza di convalida. L’autopsia sul corpo della vittima verrà eseguita nei prossimi giorni per stabilire con precisione le cause del decesso.
Il pubblico ministero di turno ha aperto un’inchiesta per omicidio volontario, coordinata dalla Procura di Nocera Inferiore. Le forze dell’ordine stanno raccogliendo testimonianze e analizzando elementi scientifici per ricostruire l’accaduto.
Un lutto che fa riflettere
La morte di Francesco Vitolo ha aperto una profonda ferita nella comunità di Pagani e Sant’Egidio del Monte Albino. Molti si domandano come una storia apparentemente normale possa essere precipitata in un epilogo così tragico. Intanto, la sua figura resta impressa nella memoria di chi lo ha conosciuto: un uomo che ha sempre creduto nei valori dello sport, della disciplina e del rispetto.
La comunità ora attende che la giustizia faccia il suo corso, mentre il dolore continua a serpeggiare tra le strade della città. Il ricordo di Francesco Vitolo, però, continuerà a vivere nei cuori di chi lo ha amato e stimato.
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