Salernitana, Cabianca esulta: «Sognavo un ritorno così, ora dobbiamo proseguire»
Il centrocampista granata entrà nel finale contro il Palermo e trova il gol-vittoria: «Col mister lavoriamo molto sulle palle inattive, sapevo che prima o poi sarebbe arrivata la mia chance». Tre punti d’oro in dieci uomini: «Orgoglio di questa squadra».
Il gol da ex che vale tre punti pesantissimi
Antonio Cabianca ha segnato il suo primo gol in maglia Salernitana nel momento più importante: al 92’ del match contro il Palermo, regalando ai granata una vittoria fondamentale per la corsa salvezza. Un rientro da sogno per il centrocampista romano, fermo per un infortunio al crociato dal 30 ottobre scorso.
«È stato un momento indimenticabile – racconta l’ex Pescara a Sky Sport –. Sognavo da mesi un’esordio così, quando il mister mi ha chiamato ero carichissimo. Entrare in dieci, trovare il gol e sentire il ‘Arechi’ esplodere… non si può chiedere di più».
Il lavoro sulle palle inattive paga: la strategia di Inzaghi
Il gol è nato da un calcio d’angolo, battuto da Verdi e finalizzato da Cabianca con un preciso colpo di testa sul secondo palo. «Il mister sta lavorando molto sulle palle inattive, vuole che siamo decisivi in quelle situazioni e oggi è andata bene – spiega il classe ’98 –. Abbiamo analizzato i loro punti deboli, sapevamo che sul secondo palo potevamo farci male».
Secondo i dati Opta, la Salernitana ha già segnato 5 gol su palla inattiva nelle ultime 7 gare, il 36 % dei suoi gol totali in questo girone di ritorno.
Inferiorità numerica? Non è un problema per l’Arechi
La sfida è stata in salita fin dal 25’, quando Radovanović è stato espulso per doppia ammonizione. «Quando è uscito il rosso abbiamo subito cambio modulo, passando al 4-4-1 con Sambia a centrocampo – racconta Cabianca –. La chiave è stata non sbilanciarci, restare compatti e sfruttare le ripartenze. Abbiamo avuto solo il 32 % di possesso palla, ma 6 tiri nello specchio contro 3 del Palermo».
Il tecnico Filippo Inzaghi ha elogiato la reazione della squadra: «Ho visto cuore, compattezza e voglia di non mollare mai. Questi ragazzi stanno crescendo, la classifica ora ci premia».
La classifica e il calendario: ora serve continuità
Con i 3 punti di ieri la Salernitana sale a 31, scavalcando il Cremonese e accorciando sul Verona (32). Resta zona play-out, ma il gap si è ridotto. Prossimi impegni:
- Sabato 15 aprile trasferta sul campo del Lecce
- Domenica 23 aprile ospite la Fiorentina all’Arechi
- Week-end 30 aprile derby campano a Caserta contro la Cremonese
Cabianca: «Adesso testa al Lecce, vogliamo chiudere i conti in casa»
L’obiettivo dichiarato è chiudere la pratica salvezza tra le mura amiche. «Il nostro pubblico è il dodicesimo uomo in campo, contro il Palermo ci ha spinti fino al 96’ – conclude il centrocampista –. Dobbiamo dare continuità a questo risultato, la strada è quella giusta: lavoro, umiltà e voglia di non far deludere mai nessuno».
Con l’entusiasso ritrovato e un organico quasi al completo, la Salernitana sogna ad occhi aperti: la salvezza diretta è a +4, ma i granata vogliono chiudere i giochi prima dei play-out. Il prossimo mese sarà decisivo.
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