Terremoto a Forino (Avellino): scossa M2.8 nella Valle dell’Irno, nessun danno
Terremoto avvertito stamane nella Valle dell’Irno: epicentro a Forino (Avellino), magnitudo 2.8
Una scossa di terremoto di magnitudo 2.8 ha svegliato la popolazione della Valle dell’Irno questa mattina, mercoledì 22 maggio 2024. L’evento sismico si è verificato alle 7:28 italiane con epicentro a 1 km a Sud-Ovest di Forino, nel territorio della provincia di Avellino, a pochi passi dal confine con la provincia di Salerno.
I dettagli della scossa: profondità a 6 km, nessun danno riportato
Secondo la rilevazione dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), la scossa è avvenuta ad una profondità di 6 chilometri ed è stata distintamente avvertita dai residenti di Forino e dei comuni limitrofi, in particolare Montoro, Bracigliano e San Mango sul Calore. Non sono stati registrati danni a persone o cose, né sono state segnalate altre conseguenze strutturali.
La geologia della zona: perché la Valle dell’Irno è sismica
La Valle dell’Irno, attraversata dal fiume omonimo e racchiusa fra i rilievi del Monti Picentini e del Monte Terminio, è una delle aree della Campania a più alta sismicità superficiale. L’apparato vulcanico campano, la presenza di faglie attive e la compressione tettonica tra la placca africana e quella eurasiatica rendono la zona soggetta a terremoti di bassa e media intensità, spesso avvertiti dalla popolazione ma raramente distruttivi.
Cosa fare in caso di ulteriori scosse: la protezione civile ricorda le regole base
L’INGV sottolinea che eventi di magnitudo inferiore a 3.0 rientrano nella normale attività sismica dell’Appennino meridionale. Tuttavia, la Protezione Civile regionale raccomanda di mantenere la calma e adottare semplici accorgimenti:
- Mantenere un zaino pronto con documenti, medicinali, torcia e batterie di riserva;
- Verificare che le caldaie e gli impianti a gas siano a norma, per evitare fughe in caso di nuove scosse;
- Scaricare sul cellulare l’app IO non rischio per ricevere alert sismici e informazioni utili in tempo reale.
Storico sismico: gli eventi più significativi nella Valle dell’Irno
Negli ultimi trent’anni la Valle dell’Irno ha registrato circa 400 terremoti di magnitudo compresa fra 2.0 e 4.0. Il più significativo rimane quello del 23 novembre 1980, quando una scossa di M 6.9 colpì Irpinia e Basilicata provocando 2.914 vittime, 300.000 senzatetto e danni per oltre 20 miliardi di euro (valore attualizzato). Da allora, la rete di monitoraggio INGV ha installato una fitta rete di stazioni sismiche che consente di rilevare anche i più piccoli movimenti tellurici.
Situazione attuale: traffico e viabilità regolari, nessuna chiusura stradale
Al momento non risultano interruzioni alla viabilità né sulla SS 7 (Via Appia) né sulla SS 691 “Valle dell’Irno” che collegano Avellino a Salerno. L’Anas e la Protezione Civile di Avellino hanno effettuato sopralluoghi lampo su ponti, viadotti e gallerie: nessuna anomalia è emersa. I treni della linea Ferrovia del Vesuvio e della Salerno-Avellino viaggiano regolarmente; gli aeroporti di Napoli-Capodichino e Salerno-Pontecagnano non registrano ritardi.
Prossimi aggiornamenti: monitoraggio continuo dell’INGV
L’INGV ha attivato il gruppo di sorveglianza sismica Irpinia con analisi in tempo reale dei dati. Eventuali aggiornamenti verranno diffusi attraverso il sito istituzionale ingv.it, i canali social ufficiali e la app Home-Safety. Per segnalazioni di danni o bisogno di assistenza la Protezione Civile ricorda il numero verde gratuito 800 840 840, attivo 24 ore su 24.
Valle dell’Irno, 22 maggio 2024
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