Titolo: Armi, banconote false e giubbotti antiproiettile: 22enne di Pellezzano resta in carcere a Salerno
Blitz della Polizia di Stato nel quartiere Sant’Eustachio: scoperto arsenale in appartamento
Un 22enne originario di Pellezzano resta in carcere dopo l’arresto eseguito mercoledì sera dalla Polizia di Stato di Salerno. L’operazione, condotta nel quartiere Sant’Eustachio, ha portato alla luce un vero e proprio arsenale custodito all’interno di un appartamento nella disponibilità del giovane.
L’operazione e il rinvenimento
Secondo quanto riportato da Salernotoday, durante la perquisizione dell’abitazione gli agenti hanno sequestrato:
- Quattro pistole complete di munizioni di vario calibro
- Giubbotti antiproiettile
- Banconote false in circolazione
Il contesto dell’arresto
L’intervento delle forze dell’ordine è scattato nel tardo pomeriggio di mercoledì, quando la Squadra Mobile di Salerno ha circondato il condominio di via Sant’Eustachio. L’attività investigativa, coordinata dalla Procura della Repubblica di Salerno, si è conclusa con la cattura del giovane pellezzanese e il sequestro dell’intero materiale illecito.
Le armi rinvenute risultavano perfettamente funzionanti e pronte all’uso, mentre le banconote false erano di taglio medio-basso, apparentemente destinate alla circolazione locale. I giubbotti antiproiettile, di ultima generazione, erano stati occultati in un armadio a muro insieme a un ingente quantitativo di munizioni di riserva.
L’udienza di convalida
Nella giornata di giovedì il 22enne è comparso davanti al GIP del Tribunale di Salerno per l’udienza di convalida dell’arresto. Il giudice, preso atto della gravità dei reati contestati – detenzione illegale di armi, ricettazione, spendita di banconote false e porto abusivo di armatura protettiva – ha convalidato il fermo e disposto la custodia cautelare in carcere.
Preoccupazione nel quartiere Sant’Eustachio
I residenti della zona, intervistati dai nostri inviati, hanno espresso sollievo per l’arresto: «Vedevamo movimenti sospetti da settimane, arrivavano persone a tutte le ore» racconta una vicina di casa. L’immobile, un terzo piano senza ascensore, era stato affittato da pochi mesi e il giovane si presentava raramente in zona.
Le indagini continuano
La Polizia di Stato non esclude che il 22enne fosse parte di una rete criminale più ampia. Al momento si indaga per risalire alla provenienza delle armi – alcune delle quali risultano denunciate rubate in Campania nel 2022 – e per identificare eventuali complici. Il telefono cellulare del fermato è stato sequestrato e sarà analizzato dai tecnici della Polizia Postale per ricostruire i contatti degli ultimi mesi.
Il comando provinciale di Salerno ha intensificato i controlli nel quartiere Sant’Eustachio, considerato crocevia di spaccio e attività illecite: negli ultimi sei mesi sono stati effettuati oltre 150 accessi in abitazioni e 30 arresti per detenzione di armi e droga.
Il 22enne, difeso dall’avvocato salernitano Mario Esposito, ha opposto resistenza all’arresto ma non è risultato armato al momento del blitz. Resta ora nel carcere di Fuorni dove dovrà rispondere di detenzione illegale di armi da fuoco, ricettazione, spendita di banconote false e porto abusivo di armatura protettiva. La prossima udienza è fissata per il 15 maggio dinanzi al Tribunale del Riesame.
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