Giornata Mondiale dei Diritti dei Consumatori 2024: a Salerno i dati shock sulle truffe digitali che colpiscono gli italiani
Salerno, 15 marzo 2024 – In occasione della Giornata Mondiale dei Diritti dei Consumatori, la città campana si trasforma nel laboratorio nazionale per analizzare l’evoluzione delle frodi online e rafforzare la difesa dei cittadini. Oggi, alle 10:30 nel Palazzo di Città, si terrà la tavola rotonda “Capire i nuovi rischi. Conoscere i propri diritti. Imparare a difendersi”, promossa dall’Assessorato alle Attività Produttive del Comune di Salerno in collaborazione con l’Unione Nazionale Consumatori (UNC) e la Guardia di Finanza.
Truffe web: il bollettino inedito che preoccupa l’Italia
Per la prima volta verranno resi pubblici i risultati dell’indagine “Nuove truffe, nuove vittime”, condotta su un campione rappresentativo di 8.000 consumatori tra gennaio e febbraio 2024. I numeri anticipati agli organizzatori descrivono un panorama allarmante:
- +37% di segnalazioni rispetto al 2022, per un totale di 126.000 reclami solo nel primo bimestre dell’anno
- €1.340: l’importo medio sottratto a ogni vittima, con picchi di 25.000 euro per le frodi di phishing bancario
- Under 35: la fascia più colpita (48% dei casi), smentendo il mito dell’anziano “digitalmente sprovveduto”
- WhatsApp, Instagram e fake e-commerce: le tre piattaforme più sfruttate dai truffatori, pari all’82% degli episodi
Le nuove modalità di frode che conquistano i consumatori
Al centro dell’attenzione ci sono i “pacchi fantasma”, le “recensioni false” e le “offerte di lavoro inesistenti”. I criminali creano siti clone di grandi brand della moda o dell’elettronica, acquistano domini .it e .eu per sembrare più credibili e utilizzano sistemi di pagamento immediato per rendere impossibile il charge-back. Il 63% dei consumatori, secondo l’indagine, scopre la truffa solo quando il pacco non arriva o quando la banca rifiuta il rimborso per “mancanza di autorizzazione”.
Salerno modello di prevenzione: il “Patto per la tutela”
Il sindaco Vincenzo Napoli e l’assessore alle Attività Produttive Mara Carfagna presenteranno un protocollo triennale con banche, associazioni dei consumatori e forze dell’ordine per:
- istituire un help-desk gratuito su prenotazione per chi riceve messaggi sospetti o subisce tentativi di truffa
- attivare una campagna scolastica nelle medie e superiori per insegnare a riconoscere i primi segnali di rischio
- creare un osservatorio permanente sulle frodi digitali, con aggiornamenti mensili sulle nuove tecniche criminali
I consigli dell’UNC per non cadere nella rete
Leopoldo Santoro, presidente regionale dell’Unione Nazionale Consumatori, elenca le regole d’oro:
- Verifica sempre il sito: controlla la barra degli indirizzi, cerca il certificato SSL (lucchetto verde) e digita il nome del brand su Google anziché cliccare su link ricevuti via chat
- Diffida degli sconti “troppo buoni”: un iPhone 15 Pro a 399 € o un abbonamento Sky a 99 € per sempre sono classici escamotage per catturare l’attenzione
- Usa metodi di pagamento tracciabili: carta di credito con 3D Secure o PayPal offrono tutele maggiori rispetto al bonifico o alla ricarica Postepay
- Segnala subito: la app “Chi l’ha visto?” della Polizia Postale consente di inviare screenshot e numeri in pochi secondi
Programma degli eventi a Salerno e come partecipare
L’iniziativa è aperta a cittadini, studenti e imprenditori. Per accedere alla tavola rotonda è necessaria la prenotazione via email all’indirizzo consumatori@comune.salerno.it. A seguire, dalle 12:00, sarà attivo uno sportello mobile della Guardia di Finanza in piazza Portanova per raccogliere denunce e fornire assistenza legale gratuita. Alle 15:30, presso la Biblioteca Multimediale “G. Bruni”, laboratorio pratico per insegnare agli over-65 a usare home-banking e app di pagamento in sicurezza.
Diritti dei consumatori: la battaglia continua
La Giornata Mondiale dei Diritti dei Consumatori ricorre ogni 15 marzo dal 1983 per celebrare il discorso del presidente USA John F. Kennedy al Congresso del 1962, nel quale per la prima volta venne riconosciuta la dignità e la tutela dell’acquirente. A distanza di sessant’anni, la sfida si è spostata sul web: “Oggi i diritti non si esercitano solo nei negozi, ma anche nelle tasche digitali dei nostri smartphone”, conclude l’assessore Carfagna. Salerno vuole essere la città che dimostra come la prevenzione, l’educazione e la collaborazione tra istituzioni e cittadini possano ridurre il rischio di truffe e restituire fiducia al mercato.
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