<strong>Vietri sul Mare ottiene l’eccellenza balneare: anche la Costiera Amalfitana torna a brillare</strong>
Vietri sul Mare entra ufficialmente nel ristretto club dei Comuni della Costiera Amalfitana con acque balneari certificate “Eccellenti”. Con la delibera pubblicata il 23 febbraio 2026 sul Bollettino Ufficiale della Regione Campania (BURC), la giunta regionale ha infatti aggiornato la mappa della qualità delle acque di balneazione campane, assegnando alla storica cittadina della ceramica il massimo punteggio previsto dalla normativa europea.
Perché l’eccellenza ARPAC conta
La classificazione si basa sui dati analitici raccolti dall’Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale della Campania (ARPAC) negli ultimi quattro stagioni di monitoraggio (2022-2025). I parametri esaminati comprendono:
- Concentrazione di Escherichia coli e Enterococchi intestinali, indicatori di contaminazione fecale
- Livello di ossigeno disciolto, fondamentale per la flora e fauna marina
- Presenza di micro-inquinanti e sostanze tossiche
- Trasparenza dell’acqua e pH
Solo le stazioni di campionamento che per almeno 95 % delle misurazioni rientrano nei valori limite previsti dalla Direttiva Europea 2006/7/CE possono aspirare al bollino “Eccellente”.
Il risultato: dopo Cetara, tocca a Vietri
Con questo provvedimento, Vietri sul Mare si aggiunge a Cetara, già premiata con la stessa qualifica lo scorso anno, allargando la fascia costiera amalfitana utilizzabile in totale sicurezza per il nuoto e lo snorkeling. Secondo l’Assessorato all’Ambiente e alla Tutela del Territorio della Regione Campania, “si tratta di un risultato straordinario, frutto di interventi strutturali sulle reti fognarie, maggiore depurazione e monitoraggio costante”.
Numeri alla mano
- 4 anni di controlli mensili (aprile-settembre)
- 288 campioni d’acque analizzati
- 100 % di conformità ai parametri europei
Cosa cambia per turisti e residenti
L’ingresso di Vietri nel novero delle località “a bandiera blu virtual” si traduce in vantaggi concreti:
- Turismo di qualità: la certificazione ARPAC è richiesta dai principali tour operator internazionali per l’inserimento nelle brochure di beach resort e crociere.
- Tariffe di soggiorno più competitive: gli albergatori contano su un incremento medio del 12 % nelle presenze estive, secondo stime Federalberghi Campania.
- Accesso ai fondi europei: i Comuni con acque “Eccellenti” hanno priorità nei bandi NextGenerationEU per la rigenerazione urbana e la ciclabile del litorale.
- Salute pubblica: il rischio di gastroenteriti e infezioni cutanee si riduce drasticamente, garantendo la fruizione sicura anche ai bambini.
Il percorso virtuoso della Costiera
L’amministrazione comunale di Vietri, guidata dal sindaco Francesca Menchise, ha messo in campo un piano triennale da 2,3 milioni di euro per la messa in sicurezza delle fognature e la rimozione di scarichi abusivi. “Abbiamo convogliato ogni intervento sulla base del protocollo “Blue Coast” siglato con la Regione e il GAL Costiera Amalfitana”, ha dichiarato la Menchise, annunciando che “ora puntiamo a estendere il servizio di wi-fi ambientale e pulizia meccanizzata delle spiagge per tutelare l’ecosistema marino”.
Prospettive future
Restano ora in ballo le acque di Maiori e Minori, classificate attualmente “Sufficienti”. Gli esperti ARPAC indicano che, con un ulteriore miglioramento delle infrastrutture di depurazione, anche questi centri potrebbero ottenere l’eccellenza entro il 2028. L’obiettivo strategico della Regione è raddoppiare il numero di lidi campani certificati entro il 2030, in linea con il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) e con l’agenda Blue Growth dell’Unione Europea.
Per chi già sogna l’estate 2026, la notizia è chiara: la Costiera Amalfitana non è solo un patrimonio UNESCO da ammirare dal vivo o su Instagram, ma anche un mare davvero nuotabile, finalmente restituito a residenti e turisti nella sua piena bellezza.
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