Allagamenti Sarno, sindaco San Marzano chiede sopralluogo Regione Campania
Allagamenti Sarno: il sindaco di San Marzano sul Sarno, Andrea Annunziata, ha formalmente invitato l’assessore regionale all’Ambiente Claudia Pecoraro a effettuare un sopralluogo sul territorio comunale per verificare di persona le condizioni del fiume Sarno e lo stato di avanzamento delle opere di risanamento idrogeologico. La richiesta giunge a meno di ventiquattrore dall’audizione della Pecoraro davanti alla Commissione parlamentare per il rischio idrogeologico della Camera dei Deputati, presieduta dall’onorevole Pino Bicchielli, dedicata proprio alla questione degli allagamenti ricorrenti nella piana del Sarno.
Sindaco Annunziata: «Serve un confronto sul campo»
«Non basta parlare in Parlamento, serve un confronto sul campo» ha dichiarato il primo cittadino di San Marzano, sottolineando come la viabilità provinciale e le attività produttive del comprensorio siano regolarmente messe in ginocchio da ogni ondata di maltempo. «La Regione ci ha garantito fondi e progetti, ma i cittadini non vedono risultati concreti. Per questo ho invitato l’assessore Pecoraro a toccare con mano la situazione» ha aggiunto Annunziata.
Il nodo dei finanziamenti e i lavori fermi
Secondo quanto emerso nell’audizione parlamentare, la Regione Campania ha stanziato negli ultimi anni oltre 150 milioni di euro per interventi di messin sicurezza del fiume Sarno, ma solo una parte delle opere è stata realizzata. I ritardi sono attribuiti a:
- procedure di esproprio ancora aperte;
- contrasti tra Ente Parco Nazionale del Vesuvio, Provincia di Salerno e Autorità di Bacino sulle competenze;
- mancata manutenzione ordinaria degli argini già consolidati.
Allagamenti Sarno: il costo economico e sociale
Il fiume Sarno, lungo 24 km e bacino imbrifero di oltre 500 km², è considerato il fiume più inquinato d’Europa. Ma oltre all’emergenza ambientale, le piene improvvise determinano:
- Chiusure della SS 18, con code chilometriche e perdite per il trasporto merci;
- Allagamenti di fondi commerciali e abitazioni a San Marzano, Scafati e Pagani;
- Danni alle colture di pomodoro e ortaggi della piana nocerino-sarnese, cuore dell’agroalimentare campano.
Secondo la Camera di Commercio di Salerno, ogni evento di piena determina un man-cato fatturato di 3-5 milioni di euro per la filiera ortofrutticola.
Il percorso della Commissione Bicchielli
La Commissione parlamentare sul rischio idrogeologico, insediata a ottobre 2022, ha già svolto sette audizioni e previsto un’indagine conoscitiva in Campania per il prossimo autunno. L’obiettivo è arrivare, entro dicembre 2023, a un pacchetto di proposte di legge per snellire procedure di emergenza idrogeologica e aumentare le risorse del Fondo per la protezione civile.
Prossimi passi: tavolo tecnico a Napoli
Intanto, per il 20 giugno è convocato a Napoli un tavolo tecnico tra Regione Campania, Autorità di Bacino Nazionale, ANAS e i sindaci dei comuni rivieraschi del Sarno. In agenda:
- definizione del cronoprogramma dei lavori rimasti in sospeso;
- avvio delle procedure di expropria accelerate, possibili grazie al recente decreto Semplificazioni;
- istituzione di un centro operativo permanente per la manutenzione degli argini.
«Attendiamo risposte concrete» conclude il sindaco Annunziata. «San Marzano e l’intera piana del Sarno non possono continuare a vivere nell’incertezza. Servono opere rapide e manutenzione costante per evitare che ogni nuvola diventi un’emergenza.»
Lascia un commento