Ance Aies e Unisa siglano patto strategico per la formazione nel settore edile
Un’alleanza senza precedenti tra mondo accademico e impresa per colmare il gap fra domanda e offerta di competenze nel comparto delle costruzioni. È quanto emerge dal patto d’azione per la formazione siglato questa mattina a Salerno da Ance Aies Salerno e dall’Università degli Studi di Salerno (Unisa), rappresentate rispettivamente dal presidente Fabio Napoli e dal rettore Virgilio D’Antonio.
Obiettivo: professionalità “su misura” per le imprese edili
Il memorandum, primo nel suo genere per entrambe le istituzioni, pone al centro dell’agenda la creazione di figure professionali allineate alle esigenze concrete delle aziende del territorio. L’intesa prevede un percorso condiviso di formazione continua, stage curriculari e laboratori aziendali che permetteranno agli studenti di entrare in contatto diretto con le dinamiche produttive del settore edile e delle infrastrutture.
Le parole-chiave: innovazione, specializzazione, occupazione
«Le imprese chiedono sempre più competenze tecnico-specialistiche che spesso non trovano corrispondenza nei curricula tradizionali» ha dichiarato Fabio Napoli, sottolineando come l’accordo punti a rafforzare l’employability dei neolaureati e a rafforzare la competitività delle imprese associate. Dalla sua parte, il rettore Virgilio D’Antonio ha evidenziato che «l’Università ha il dovere di aprirsi al territorio, rendendo la terza missione—la valorizzazione economica e sociale della conoscenza—un pilastro fondamentale della propria identità».
Il quadro operativo: corsi, crediti e stage retribuiti
L’accordo prevede:
- Corsi di alta formazione co-progettati da docenti Unisa e dirigenti Ance Aies, con riconoscimento di crediti formativi universitari (CFU).
- Tirocini curriculari retribuiti presso le aziende associate, con tutoraggio sia aziendale che accademico.
- Semestri alternanza-skill: moduli intensivi di 3-6 mesi su tematiche quali green building, digital construction e security & site management.
- Accesso prioritario per i migliori studenti alle borse di studio e agli appalti pubblici di Ance Aies.
Contesto: il mismatch formativo nel comparto edile campano
Secondo l’ultimo Osservatorio Excelsior di Unioncamere, il settore delle costruzioni in Campania necessita di oltre 3.500 profili tecnici all’anno, ma solo il 42 % delle richieste trova copertura. Le cause principali individuate sono:
- scarsa specializzazione tecnico-digitale dei neolaureati;
- disallineamento tra offerta accademica ed esigenze di cantiere;
- ritardo nell’adozione di tecnologie BIM, IoT e materiali eco-sostenibili.
Il protocollo Ance-Unisa si propone dunque di ridurre il mismatch del 30 % entro i prossimi tre anni, attraverso un aggiornamento continuo dei piani di studio e la creazione di una banca dati delle competenze condivisa tra ateneo e associazione.
Prossimi step: il tavolo tecnico di monitoraggio
Entro 60 giorni sarà istituito un tavolo tecnico permanente composto da rappresentanti di Ance Aies, dipartimenti di Ingegneria civile ed Economia aziendale di Unisa, nonché da esperti di policy formativa della Regione Campania. Il gruppo definirà:
- i requisiti minimi per l’accesso ai corsi;
- le metriche di valutazione dell’efficacia formativa (placement, retention, wage premium);
- il calendario delle attività 2024-2026, con milestone semestrali.
Impatto economico atteso
Lo studio di fattibilità commissionato dall’associazione stima un ritorno economico per le imprese aderenti pari a 1,8 milioni di euro annui, grazie alla riduzione dei costi di reclutamento e alla maggiore produttività dei neoassunti. Per l’ateneo, il beneficio risiederà nell’aumento della attrattività dei propri corsi di laurea magistrale e nell’incremento delle collaborazioni Europee nel campo di Horizon Europe, cluster “Climate & Energy”.
L’iniziatia è parte del più ampio programma “Salerno Città della Formazione Tecnica Superiore”, finanziato con fondi PON Ricerca e Innovazione 2021-2027.
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