Pronto soccorso Salerno in emergenza: il Ruggi assume medici pensionati fino a 72 anni
Il Pronto soccorso dell’ospedale Ruggi d’Aragona di Salerno è in crisi da mancanza di medici. Per garantire la continuità assistenziale l’azienda sanitaria ha pubblicato un bando per l’assunzione di specialisti “gettonisti” anche in pensione, estendendo il limite di età fino a 72 anni. Una decisione che evidenzia il sempre più critico deficit di personale medico nel Sistema sanitario regionale campano.
Pronto soccorso al collasso: l’appello dell’Azienda Ruggi
L’Azienda Ospedaliera Universitaria Ruggi d’Aragona ha aperto le selezioni per medici da impiegare nei reparti di emergenza-urgenza con contratti a gettone. L’obiettivo è coprire i turni fino a 38 ore settimanali per ciascuna unità professionale, garantendo che il Pronto soccorso resti operativo 24 ore su 24. La novità sta nell’ampliamento del target: anche i colleghi in quiescenza possono candidarsi, purché abbiano meno di 72 anni e siano in possesso di specializzazione in discipline d’interesse critico (Medicina d’emergenza, Anestesia e rianimazione, Medicina interna, ecc.).
Perché il Ruggi chiama i pensionati: i numeri del personale
- Dimissioni e trasferimenti hanno ridotto l’organico medico di oltre il 20% negli ultimi tre anni
- Il turnover è rallentato da concorsi pubblici bloccati o insufficienti
- Flussi migratori di medici verso strutture del centro-nord o all’estero
- Accresciuto carico di lavoro per invecchiamento della popolazione e aumento del 15% dei codici gialli/rossi nel 2023
Requisiti e modalità di selezione
I candidati devono:
- Possedere specializzazione valida in Italia
- Essere iscritti all’Ordine dei Medici con posizione regolare
- Avere meno di 72 anni alla data di stipula del contratto
- Disponibilità a lavorare su turni notturni, festivi e weekend
Le domande, corredate di curriculum vitae, certificati e autocertificazione relativa al possesso dei requisiti, dovranno essere inviate via PEC all’indirizzo indicato sul sito www.ao-ruggi.it. L’ammissione avverrà in base all’anzianità di iscrizione all’albo e all’esperienza maturata in PS o discipline affini.
Impatti sulla qualità dell’assistenza
“Preferiamo un medico anziano in servizio a un reparto vuoto,” ha dichiarato un componente del direttivo medico. L’utilizzo di professionisti ultra-settantenni è prassi già adottata in altre regioni italiane (Toscana, Liguria, Piemonte) e consente di:
- Ridurre i tempi di attesa nei triage
- Mantenere alta la guardia medica nei giorni festivi
- Tutelare i giovani specializzandi da carichi eccessivi di turni
Prospettive future: concorsi e stabilizzazioni
L’assunzione di pensionati è solo un tampone. Per il prossimo biennio la Regione Campia ha in programma:
- Un concorso pubblico per 400 medici di emergenza entro dicembre 2024
- Finanziamenti PON per formare 120 specializzandi in Anestesia e rianimazione
- Incentivi economici (fino a 10.000 € lordi) per chi accetta sedi disagiati
Cosa aspettarsi nei prossimi mesi
Se il bando “gettonisti” non dovesse bastare, il Ruggi valuterà l’attivazione di convenzioni con strutture private accreditate e il potenziamento dell’assistenza sanitaria integrativa. Intanto, i cittadini salernitani sono invitati a utilizzare i servizi di continuità assistenziale (guardia medica) per i casi di codice verde o bianco, lasciando il Pronto soccorso ai veri casi d’urgenza.
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