Furto al centro scommesse di Sarno: ladri portano via Gratta e Vinci e contanti nel cuore della città
Un colpo lampo ha svuotato il caveau di un centro scommesse e bar situato nel cuore di Sarno, in provincia di Salerno. L’allarme è scattato nella prima mattinata di mercoledì, quando i titolari hanno trovato la saracinesca sollevata e l’interno a soqquadro: gratta e vinci spariti, cassa svuotata, pc e terminali di gioco scollegati ma non asportati.
Come è avvenuto il furto nel centro scommesse
L’effrazione, secondo la ricostruzione dei carabinieri della compagnia di Nocera Inferiore, sarebbe avvenuta tra le 2:30 e le 4:00 della scorsa notte. I malviventi hanno forzato la serranda motorizzata senza attivare l’allarme volumetrico, grazie a una “tecnicità” che fa propendere gli investigatori per una bandita già nota alle cronache. Una volta dentro hanno:
- rotto il registratore di cassa e asportato l’intero cassetto contenente circa 1.800 euro in banconote da 5, 10 e 20 euro;
- portato via oltre 400 tagliandi gratta e vinci di fascia alta (“Miliardario”, “Turista per sempre”, “7 e mezzo”) per un valore nominale stimato di 6.000 euro;
- abbandonato sul posto due smartphone di ultima generazione e un notebook, segno che cercavano solo contante e buoni istantanei.
Indagini in corso: telecamere e tracce DNA
I militari hanno acquisito i filmati di quattro telecamere di sorveglianza pubbliche e private, individuando un’auto Fiat Doblò di colore scuro parcheggiata in via Roma poco prima dell’orario del furto. Alcuni frame mostrano sagome incappucciate che agiscono con tempi rapidissimi: in meno di otto minuti entrano, cercano, trovano e fuggono.
La scientifica ha rilevato impronte digitali parziali e tracce di sangue sul bordo del vetro di una vetrina interna, lasciato forse da un taglio accidentale: un elemento fondamentale per i confronti DNA. Il questore di Salerno, Marcello Castello, ha disposto il “controllo differenziato” su tutti i centri scommesse della Valle del Sarno, per verificare eventuali recidive.
Danni economici e psicologici per i gestori
Il titolare, un imprenditore di 42 anni residente a Scafati, ha dichiarato: “In dieci anni di attività non avevo mai subito un furto. Ora temo che possa ripetersi: qui si entra con una banconota da 10 euro e si esce con una vincita da 500, i soldi liquidi sono sempre tanti.”
Oltre al contante e ai biglietti, il danno include:
- 2.300 euro per la sostituzione della serranda e dei vetri;
- 900 euro per il registratore danneggiato;
- perdita di fatturato pari a circa 400 euro nella giornata di chiusura forzata.
Il totale supera i 11.000 euro, cifra che l’uomo spera di recuperare almeno in parte grazie all’assicurazione “Tutela Imprese” sottoscritta con Unipol, che prevede una franchigia del 20% sui premi gratta e vinci non ancora attivati.
Allarme sicurezza nel Sarnese: il sindaco convoca i commercianti
L’episodio ha riacceso il dibattito sulla videosorveglianza urbana. Il sindaco di Sarno, Giuseppe Canfora, ha indetto per venerdì un tavolo tecnico con Ascom, Confesercenti e titolari di bar, tabacchi e centri scommesse. Obiettivo: ampliare il sistema di telecamere a 360° e istituire un “gruppo WhatsApp di vicinato digitale” per segnalare movimenti sospetti in tempo reale.
Intanto i carabinieri invitano i cittadini a non acquistare gratta e vinci “in sconto” o da venditori ambulanti: “I tagliardi rubati sono registrati con i numeri di serie. Se li mettono in circolo rischiano denuncia per ricettazione”, avverte il capitano Luca Esposito.
Chiunque avvistasse la Fiat Doblò o abbia notizie utili può contattare il 113 o la caserma di Nocera Inferiore al numero 081 195 31 100. L’anonimato è garantito.
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