Ascea, via alla pulizia manuale della spiaggia: primo atto per salvare il litorale cilentano
Parte la bonifica green del litorale di Ascea: operatori in campo senza mezzi meccanici
Ascea (SA) – È iniziata all’alba di oggi la prima operazione di pulizia manuale della spiaggia comunale, un intervento preciso e “a basso impatto” che segna l’avvio del Piano di tutela e manutenzione del litorale cilentano messo a punto dall’amministrazione guidata dal sindaco Giovanni Sergio. Nessuna ruspa, nessun motore: solo guanti, palette e sacchi per rimuovere, centimetro dopo centimetro, plastica, micro-rifiuti e detriti accumulati durante l’inverno.
Perché la scelta del “solo manuale”
L’approccio “zero mezzi meccanici” non è casuale. «Vogliamo preservare la duna e l’ecosistema dei priority habitats che caratterizzano la costa di Ascea – ha spiegato l’assessore all’Ambiente Maria Teresa Guarracino –. L’utilizzo di escavatori può compromettere la vegetazione psammofita e favorire l’erosione. La pulizia manuale, invece, consente di selezionare i rifiuti, recuperare la plastica per il riciclio e lasciare intatto l’habitat naturale».
Il cronoprogramma: 5 giorni di lavoro, 2 km di arenile
L’intervento, affidato alla cooperativa EcoCilento, durerà cinque giornate consecutive e interesserà 2 chilometri di spiaggia libera a partire dal confine con Marina di Casalvelino fino allo sbocco del fiume Testa del Gallo. Ecco la scaletta:
- Fase 1 (oggi – 15 maggio): rimozione macro-plastica e micro-rifiuti sul tratto nord;
- Fase 2-3 (16-17 maggio): setacciatura manuale della zona centrale e raccolta differenziata;
- Fase 4 (18 maggio): pulizia della duna retrostante e monitoraggio della flora;
- Fase 5 (19 maggio): conferimento dei sacchi all’Ecocentro di Vallo della Lucania e certificazione dei quantitativi.
I numeri dell’operazione
- 12 operatori specializzati, tutti residenti nel Cilento, impiegati a rotazione;
- 1.200 sacchi biodegradabili da 60 litri forniti dall’ente;
- 3,5 tonnellate il quantitativo previsto di rifiuti da rimuovere;
- 70% della plastica raccolta avviata al riciclo grazie alla partnership con Corepla.
Il contesto: un litorale tra bandiere blu e turismo sostenibile
Ascea, con le sue 8 spiagge e i 7 chilometri di costa, è da anni Bandiera Blu e Green Flag dei bambini. L’arrivo della stagione estiva – attesa per il 1° giugno – impone quindi un’azione rapida per mantenere gli standard di qualità. «Il turista che sceglie il Cilento – ricorda il presidente della Pro Loco Antonio Vassallo – predilige ambienti puliti e servizi eco-compatibili. Questa pulizia manuale diventa un’eccellenza da raccontare sui canali social e un valore aggiunto rispetto alla concorrenza della Puglia o della Calabria».
Il prossimo step: barriere anti-algae e percorsi di educazione ambientale
Al termine dell’operazione, il Comune installerà barriere galleggianti anti-alghe in prossimità del fiume Alento e attiverà, in collaborazione con le scuole locali, laboratori di educazione ambientale per sensibilizzare bambini e ragazzi al riuso della plastica raccolta. «L’obiettivo – conclude il sindaco Sergio – è trasformare la pulizia in un’occasione di scuola aperta e rendere i turisti stessi guardiani attivi del nostro territorio».
Prossimo aggiornamento: venerdì 19 maggio, al termine delle operazioni, sarà pubblicato sul sito del Comune di Ascea il report quantitativo con foto e dati definitivi.
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