Salerno Luci d’Artista 2024: ancora Torino firma l’illuminazione natalizia
La 21ª edizione di Luci d’Artista a Salerno conferma ancora una volta la partnership con la città di Torino. Dopo le polemiche degli anni precedenti, la direzione artistica della celebre kermesse dell’illuminazione natalizia torna infatti affidata a creativi piemontesi, scatenando nuove discussioni tra gli operatori economici campani.
Luci d’Artista Salerno 2024: la scelta dell’art director
L’Amministrazione comunale di Salerno ha ufficializzato la scelta del nuovo art director per l’edizione 2024-2025 della manifestazione che ogni anno attira milioni di visitatori. A firmare l’allestimento luminoso sarà ancora una volta un team proveniente da Torino, città capofila del progetto Luci d’Artista nato nel 1997.
La decisione arriva dopo la chiusura della collaborazione con Ondesign, lo studio torinese che aveva curato le ultime edizioni ma che ha lasciato il posto per motivi ancora non del tutto chiari. La scelta di continuare a affidarsi a professionalità esterne alla Campania ha riacceso il dibattito sul coinvolgimento degli operatori locali.
Le polemiche degli artigiani salernitani
Gli operatori economici salernitani non nascondono la delusione per un’ennesima esclusione. “Sarebbe stato opportuno dare spazio alle eccellenze del nostro territorio”, commenta una nota associazione di categoria, sottolineando come la città vanti una tradizione consolidata nell’arte dell’illuminazione e della scenografia.
Le critiche si concentrano su due aspetti principali:
- La mancanza di opportunità per le aziende campane specializzate in allestimenti luminosi
- L’assenza di un bando pubblico trasparente per la selezione del direttore artistico
Luci d’Artista: un patrimonio da 3 milioni di visitatori
Avviata nel 2004, la manifestazione Luci d’Artista Salerno si è trasformata in un fenomeno di attrazione turistica nazionale. I dati dell’ultima edizione parlano di oltre 3 milioni di visitatori tra novembre e gennaio, con un indotto economico stimato in decine di milioni di euro per l’intera provincia.
I percorsi luminosi attraversano il centro storico e i principali monumenti, trasformando Salerno in un museo a cielo aperto. Le installazioni artistiche includono tradizionalmente alberi di luce, sculture luminose e proiezioni su palazzi storici, con un impatto visivo che ha conquistato turisti da tutto il mondo.
Il programma 2024-2025: anticipazioni
Sebbene i dettagli completi saranno svelati solo nei prossimi mesi, anticipazioni ufficiose parlano di un concept che unirà tradizione e innovazione tecnologica. Il nuovo art director torinese, la cui identità è ancora top secret, avrebbe già presentato un progetto che prevede:
- Installazioni interattive connesse tramite IoT
- Percorsi sensoriali multisensoriali
- Temi legati alla sostenibilità ambientale
Il futuro della manifestazione
La conferma della collaborazione con Torino solleva interrogativi sul futuro sviluppo della manifestazione. Mentre l’Amministrazione difende la scelta come garanzia di qualità e continuità, cresce il pressing delle associazioni locali per una maggiore partecipazione degli operatori salernitani.
La prossima edizione sarà particolarmente significativa: oltre a celebrare i 21 anni di successi, dovrà dimostrare la capacità di rinnovarsi mantenendo l’identità che ha reso Salerno meta imperdibile del tourismo natalizio italiano. Con l’illuminazione accesa prevista per metà novembre, la città attende di scoprire se la nuova regia torinese saprà conquistare ancora una volta il cuore di milioni di visitatori.
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