Tragico incidente Montecorice: la coppia era appena uscita dalla guardia medica
Cronaca di una tragedia: Michele Pirozzi e Maria Magliocco perdono la vita a Montecorice
Montecorice (SA), 17 giugno 2024 – Una vita insieme appena iniziata, spezzata in pochi secondi sulla Strada Provinciale 420. Michele Pirozzi, 29 anni, e Maria Magliocco, 24, entrambi di Capaccio Paestum, sono morti venerdì sera in un frontale tra la loro Volkswagen Polo e un furgone Iveco guidato da un 42enne del posto. Le indagini dei carabinieri puntano a ricostruire l’esatta dinamica, ma un particolare aggiunge pathos al dramma: poco prima dell’impatto i due fidanzati si erano recati in guardia medica per un controllo di routine.
La sequenza degli eventi
- ore 18.30 circa – La coppia esce dal presidio di continuità assistenziale di Agnone Cilento
- ore 19.10 – La Polo percorre la SP420 in direzione Palinuro
- ore 19.15 – Scontro frontale con il furgone all’altezza del bivio per San Nicola
- ore 19.25 – Arrivo di ambulanza e automedica: i sanitari non possono far altro che constatare il decesso
L’autista del furgone, trasportato in codice giallo all’ospedale di Vallo della Lucania, è risultato negativo all’alcol-test. Sul posto i carabinieri della compagnia di Vallo della Lucania, supportati dalla Polizia Stradale di Sapri e dal coordinatore della Procura di Vallo.
I due giovani: storie e sogni interrotti
Michele lavorava come metalmeccanico nello stabilimento di Eboli; Maria, laureanda in Scienze della Formazione all’Università di Salerno, era volontaria della Misericordia di Capaccio. Entrambi molto legati alle famiglie, avevano in programma di sposarsi l’estate prossima. “Era la coppia più felice del mondo”, racconta un amico, “non vedevamo l’ora di organizzare il matrimonio in spiaggia”.
Il sindaco di Capaccio Paestum, Franco Palumbo, ha proclamato lutto cittadino per oggi: “Perderemo due ragazzi splendidi, esempio di generosità e impegno”. In serata è previsto un rosario nella chiesa di Santa Maria di Granato, gremita di parenti e compagni di università.
Indagini in corso: cause e responsabilità
Gli investigatori stanno analizzando le immagini di tre telecamere di sorveglianza private presenti sulla strada e il modulo event data recorder (EDR) della Polo per verificare velocità e manovre pre-impact. Il tratto è considerato a rischio: negli ultimi cinque anni si contano ben 12 incidenti, due dei quali mortali. Per questo motivo la Provincia ha annunciato l’installazione di un nuovo sistema di dissuasori di velocità entro l’estate.
Il legale delle famiglie, l’avvocato Carmine D’Agostino, ha chiesto l’incidente probatorio: “Vogliamo capire se ci siano responsabilità strutturali della carreggiata o se si sia trattato di una tragica fatalità”.
Cosa fare in caso di incidente stradale: le raccomandazioni dell’ASL Salerno
Il direttore generale dell’ASL Salerno, Giuseppe Forlenza, ha diffuso una nota con alcuni pratici consigli di sicurezza, a partire dall’importanza dell’uso delle cinture di sicurezza – entrambi i ragazzi le indossavano – fino alla corretta segnalazione di emergenza (triangolo, giubbotto catarifrangente, chiamata al 118/112).
La comunità si stringe intorno alle famiglie
La pagina Facebook “Riposa in pace Michele & Maria” ha raggiunto in poche ore 40 mila adesioni. In tanti hanno acceso candele virtuali; altri lasciano palloncini bianchi davanti alla scuola elementare frequentata da Maria. La Misericordia ha organizzato una raccolta fondi per le spese funerarie, mentre la diocesi di Vallo della Lucania ha indetto una fiaccolata silenziosa per venerdì sera. L’appuntamento è alle 20.30 in piazza Mercato a Capaccio Paestum.
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