Salerno, la Regione Campania stanzia fondi per il rilancio urbano: 6 progetti finanziati, esclusi Pattinodromo e Piazza Cavour
La giunta regionale della Campania ha dato il via libera definitivo a sei interventi di rigenerazione urbana a Salerno, destinando risorse per il rilancio della città nel quadro del programma di sviluppo sostenibile dei poli urbani. Contestualmente, altri quattro progetti ritenuti prioritari dall’amministrazione comunale – tra cui la riqualificazione del Pattinodromo e di Piazza Cavour – sono stati esclusi dal finanziamento, almeno in questa fase.
Il pacchetto di opere finanziate: manutenzione, sicurezza e infrastrutture
I progetti ammessi coprono un arco tematico ampio: dalla manutenzione straordinaria della rete viaria al potenziamento dell’illuminazione pubblica, fino a interventi strutturali per la messa in sicurezza di edifici scolastici e la realizzazione di nuovi spazi verdi. L’obiettivo è migliorare la qualità della vita dei salernitani, riducendo il degrado e rafforzando l’attrattività del centro urbano.
Perché Pattinodromo e Piazza Cavour restano fuori
Le due opere simbolo della città – il Pattinodromo di Pastena e la Piazza Cavour, cuore commerciale e storico di Salerno – non hanno superato la selezione regionale. Le ragioni ufficiali riguardano “criteri tecnici di priorità e sostenibilità finanziaria”: la Regione ha infatti chiesto al Comune di rivedere l’impianto progettuale per contenere i costi e ottimizzare i tempi di realizzazione. Le risorse, spiegano fonti di palazzo Santa Lucia, non sono state cancellate ma “rimandate a un secondo lotto”, qualora la città metropolitana presenterà una documentazione più stringata.
Il cronoprogramma: cantieri aperti entro il 2025
L’assessore regionale alle Infrastrutture, Fortunato Alfieri, ha precisato che “i primi cantieri partiranno entro la primavera 2025”. Per ogni intervento approvato è previsto un monitoraggio semestrale</strong che certificherà l’avanzamento dei lavori e l’efficace utilizzo dei fondi PNRR. Il Comune di Salerno dovrà trasmettere entro 60 giorni la “check-list” di agibilità e la dichiarazione di improrogabilità delle opere, pena la revoca del finanziamento.
Il contesto: Salerno tra crescita economica e criticità da affrontare
Salerno, con i suoi 130 mila abitanti, è uno dei poli urbani campani più dinamici: nel 2023 il tasso di disoccupazione è sceso al 12,4 % (–2,1 % sul 2022) e il turismo ha fatto registrare +18 % di presenze rispetto all’anno pre-pandemia. Tuttavia, il centro storico soffre ancora di degrado edilizio e di diffuse carenze di parcheggi. Gli investimenti regionali mirano proprio a colmare queste lacune, rafforzando la connettività interna e rendendo la città più competitiva sul piano nazionale.
Cosa succederà ora
L’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Vincenzo Napoli, ha già annunciato che presenterà una memoria tecnica aggiornata per Pattinodromo e Piazza Cavour entro l’estate, nella speranza di accedere ai fondi “del secondo stralcio”. Intanto, le associazioni di cittadinanza attiva chiedono trasparenza totale e la convocazione di un tavolo di confronto pubblico per definire le priorità future.
Con i primi fondi già assegnati, Salerno può dunque avviare un’importante fase di rinascita urbana. Resta da vedere se le ambizioni cittadine potrò trovare piena corrispondenza nelle disponibilità finanziarie della Regione nei prossimi mesi.
Lascia un commento