Nocera Inferiore: 15 milioni dal FESR per rigenerare Montevescovado con il programma PRIUS
Nocera Inferiore si appresta a vivere una rivoluzione urbana grazie al Programma PRIUS, finanziato con 15 milioni di euro dai Fondi FESR 2021-2027. L’intervento, approvato dalla Regione Campania, punta a trasformare il quartiere Montevescovado in un modello di rigenerazione urbana sostenibile, recuperando spazi degradati e migliorando la qualità della vita di residenti e imprese.
Cos’è il programma PRIUS e perché è strategico per Nocera Inferiore
Il Programma PRIUS (Programma di Rigenerazione Urbana Integrata e Sostenibile) inserisce Nocera Inferiore nel ciclo di programmazione dei Fondi europei FESR 2021/2027, riconoscendo al comune un ruolo di centro urbano di riferimento per un’area territoriale che supera i confini comunali. L’amministrazione guidata dal sindaco Manlio Torquato Messina ha quindi presentato un piano d’azione concentrato sul quartiere Montevescovado, uno dei più popolosi e storicamente produttivi della città, oggi caratterizzato da infrastrutture obsolete e spazi pubblici degradati.
Gli obiettivi del progetto
- Recupero del patrimonio edilizio esistente, con particolare attenzione a edifici scolastici, impianti sportivi e centri sociali
- Riqualificazione energetica di immobili pubblici per abbattere i consumi e ridurre le emissioni di CO₂
- Realizzazione di nuovi spazi verdi e percorsi pedonali e ciclabili che colleghino il quartiere al centro storico
- Supporto alle imprese locali attraverso la creazione di incubatori e spazi di coworking
- Innovazione sociale con laboratori, scuole di formazione e servizi per le famiglie
Il cronogramma: cantieri aperti nel 2025
I primi cantieri partiranno nel primo trimestre 2025. La fase preparatoria, già avviata, comprende:
- Indagini geologiche e ambientali per verificare la vulnerabilità del suolo
- Piano di comunicazione per informare cittadini e commercianti su tempi e modalità dei lavori
- Avvisi pubblici per selezionare progetti di rigenerazione presentati da associazioni e privati
Entro il 2027 saranno completati tutti gli interventi principali, per un importo complessivo di 15 milioni di euro, di cui 11,25 milioni a fondo perduto (75%) e il restante 25% di cofinanziamento comunale.
Montevescovado: il cuore produttivo e culturale da rilanciare
Il quartiere Montevescudado sorge ai margini nord-orientali della città, lungo la SS 268, la principale arteria di collegamento tra Nocera Inferiore e l’autostrada A30. Qui convivono:
- Zone artigianali nate negli anni ’70, oggi in parte sottoutilizzate
- Scuole che servono oltre 1.200 studenti dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado
- Impianti sportivi come il campo scuola “F. Marra” e la palestra “G. Zumpano”
- Edifici di culto e centri sociali che aggregano le comunità parrocchiali
Il degrado degli ultimi decenni ha generato abbandono di attività, consumo di suolo e isolamento sociale. PRIUS intende invertire la tendenza, trasformando Montevescovado in un laboratorio urbano capace di attrarre investimenti privati e nuove famiglie.
Il punto della Giunta: “Un’opportunità unica per il territorio”
Il sindaco Manlio Torquato Messina ha sottolineato che «PRIus non è solo un finanziamento: è il riconoscimento europeo del potenziale di Nocera Inferiore. Per la prima volta un intero quartiere sarà riprogettato con criteri di sostenibilità ambientale, inclusione sociale e innovazione economica». L’assessore ai Lavori Pubblici, Maria Luisa Santocono, ha aggiunto che «ogni intervento sarà corredato da monitoraggio ambientale per garantire che i cittadini ottengano davvero più sicurezza, più servizi e più qualità della vita».
Come cittadini e imprese possono partecipare
L’amministrazione ha attivato un sportello PRIUS presso il Palazzo di Città (piano terra, stanza 5) dove è possibile:
- Consegnare progetti di rigenerazione (facciate, spazi verdi, start-up culturali)
- Ricevere assistenza tecnica per la compilazione delle domande
- Partecipare agli incontri pubblici di aggiornamento (primo appuntamento il 15 luglio alle 18.30 presso la sala consiliare)
Il modulo di adesione è scaricabile dal sito comune.nocerainferiore.sa.it/prius e dovrà essere inviato via PEC all’indirizzo protocollo@pec.comune.nocerainferiore.sa.it entro il 30 settembre 2024.
Nocera Inferiore nel network europeo della rigenerazione urbana
Con PRIUS, Nocera Inferiore entra a far parte del network delle città medie campane—come Salerno, Benevento e Avellino—che stanno utilizzando i Fondi FESR per dare nuova vita a periferie e comparti produttivi. Il successo del modello dipenderà anche dalla capacità di creare sinergia tra pubblico e privato, tra istituzioni e cittadinanza. Se i tempi verranno rispettati, il 2027 potrebbe essere l’anno in cui Montevescovado smette di essere un quartiere dormitorio per diventare un polo di attrazione commerciale, culturale e sociale capace di tracciare la rotta del futuro urbano di tutta la Valle dell’Irno.
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