Salerno, De Luca: “Sicurezza al centro – Recuperare la tranquillità per le famiglie”
Venerdì 27 giugno 2025 – Il presidente della Regione Campania e commissario straordinario per l’emergenza rifiuti a Salerno, Vincenzo De Luca, ha posto la questione sicurezza al primo posto dell’agenda cittadina. In un intervento pubblico, De Luca ha affermato: “Dobbiamo recuperare la tranquillità per le nostre famiglie”, riconoscendo l’urgenza di contrastare fenomeni criminosi che negli ultimi mesi hanno destato preoccupazione tra i cittadini salernitani.
Una città alle prese con sfide complesse: l’analisi di De Luca
Il governatore ha delineato un quadro articolato, in cui fenomeni di microcriminalità si intrecciano con situazioni di criminalità organizzata. Tra i problemi più evidenti:
- Parcheggiatori abusivi sempre più aggressivi nelle aree a traffico intenso;
- Spaccio di droga diffuso nei quartieri periferici e nei rioni collinari;
- Atti vandalici, risse e comportamenti molesti che compromettono la vivibilità di intere zone.
“Dobbiamo fare un lavoro complicato”, ha ribadito De Luca, sottolineando che la sfida non può essere affrontata con provvedimenti spot, ma richiede una strategia integrata e di lungo periodo.
Le linee guida del piano sicurezza Salerno
Sebbene il presidente non abbia svelato dettagli operativi, le sue parole indicano l’intenzione di costruire una task force interforze coordinata con prefettura, questura e comando provinciale dell’Arma dei Carabinieri. Gli obiettivi indicati sono:
- Incremento dei controlli nelle zone calde identificate dai dati di Polizia e Carabinieri;
- Contrasto mirato allo spaccio, con l’utilizzo di tecnologie di videosorveglianza avanzate;
- Azioni sociali e scolastiche per prevenire il reclutamento dei giovanissimi da parte delle organizzazioni criminali;
- Collaborazione con associazioni di categoria e imprenditori per liberare suolo pubblico e privato dall’illegalità.
Il ruolo delle famiglie e della comunità civile
Il commissario ha evidenziato che “la tranquillità per le nostre famiglie” non può essere garantita solo dalle forze dell’ordine. Serve la partecipazione attiva dei genitori, dei dirigenti scolastici, del volontariato e delle associazioni. “Dobbiamo restituire fiducia agli studenti e alle mamme che accompagnano i figli a scuola”, ha osservato, promettendo interventi concreti già a partire dal mese di luglio nelle principali piazze e parchi cittadini.
Dal 2015 a oggi: l’evoluzione della sicurezza a Salerno
Da quando, nel 2015, De Luca ottenne il potere sostitutivo per l’emergenza rifiuti, la città ha intrapreso una costante opera di riqualificazione urbana. L’introduzione del piano anti-degrado e la bonifica di alcune aree ha ridotto gli episodi di microcriminalità, ma il ritorno dei parcheggiatori abusivi e la nuova ondata di spaccio hanno riacceso il dibattito pubblico. Secondo i dati della Questura di Salerno, nel primo semestre 2025 si registra un +18% di segnalazioni per attività illecite nei quartieri Fuorni, Mercatello e Pastena.
Prossimi passi: il tavolo istituzionale del 2 luglio
Per dare impulso alle iniziative annunciate, è stato convocato per mercoledì 2 luglio 2025 un tavolo tecnico alla presenza del prefetto Marilisa Magno, del questore Sergio La Rocca e dei comandanti provinciali di Carabinieri e Guardia di Finanza. Obiettivo finale: definire un piano triennale di sicurezza urbana che coniughi prevenzione, repressione e inclusione sociale.
“Salerno può e deve tornare ad essere una città sicura per tutti – ha concluso De Luca – ma il successo dipenderà dalla capacità di lavorare insieme: istituzioni, forze dell’ordine, associazioni e cittadini. Solo così recupereremo davvero la tranquillità per le nostre famiglie”.
Lascia un commento