Tragedia sulla SS-267: Pisciotta piange Maria Magliocco, 24 anni, vittima dell’incidente alle Ripe Rosse
Centinaia di persone hanno affollato la chiesa dei Santi Pietro e Paolo a Pisciotta per l’ultimo saluto a Maria Magliocco, la giovane di 24 anni morta domenica 18 giugno nell’impatto frontale avvenuto sulla litoranea al km 42,800, in località Ripe Rosse di Montecorice. Il dramma ha colpito anche il compagno di viaggio, Michele Pirozzi, 30enne di Capaccio Paestum, ricoverato in prognosi riservata all’ospedale “Santa Maria degli Angeli” di Salerno.
Il dramma alle Ripe Rosse: dinamica e traffico sospeso
L’incidente si è verificato intorno alle 17:30, quando la Fiat 500 condotta da Maria ha invaso la corsia opposta, finendo dritta contro un furgone guidato da un 58enne residente a Gioi. È morta sul colpo; l’uomo è rimasto illeso, mentre Michele è stato estratto vivo dalle lamiere dai vigili del fuoco. Per ore la Strada Statale 267 “del Cilento” è rimasta chiusa tra Agnone e Montecorice, con code di oltre cinque chilometri e traffico deviato sulla SP-21.
I funerali a Pisciotta: lacrime e commozione
Mercoledì 21 giugno, alle 16:30, il paese arancio-blu ha stretto i familiari di Maria in un abbraccio silenzioso. Il rito, officiato da don Antonio Lettieri, ha visto la presenza dell’intera amministrazione comunale guidata dal sindaco Ettore Liguori, delle forze dell’ordine e dei colleghi della cooperativa “Il Faro” dove la ragazza lavorava come educatrice. Al termine della cerimonia, la bara bianca è stata portata a spalla dagli amici verso il cimitero di Celso, tra applausi e palloncini rosa.
Maria Magliocco: la studentessa lavoratrice amata dal Cilento
Nata a Vallo della Lucina il 3 maggio 1999, Maria aveva conseguito la maturità classica al liceo “P. M. da Paestum” e si era iscritta alla facoltà di Scienze della Formazione all’Università di Salerno, dove aveva appena superato 20 esami. “Coltivava il sogno di diventare insegnante di sostegno”, racconta la zia Rosa, “ma già da tre anni faceva volontariato con i bambini disabili del centro diurno ‘Il Girasole’.”
Campagna di sicurezza: “Mai più tragedie sulla litoranea”
Il prefetto di Salerno, Maria Rosaria Lanzetta, ha annunciato un’indagine congiunta con l’Anas per verificare la segnaletica e la velocità consentita: 80 km/h, ma molti residenti denunciano sorpassi a oltre 120. Il consiglio provinciale ha stanziato 2,3 milioni di euro per la realizzazione di una doppia corsia e barriere New Jersey nel tratto Montecorice-Ascea, lavori previsti entro la primavera 2024.
Il dolore social: #SalviamoLaLitoranea
Su Facebook il gruppo “Salviamo la SS-267” ha superato i 12.000 iscritti in 48 ore; numeri che si sommano alle 8.000 firme raccolte per chiedere l’installazione immediata di autovelox, guard-rail e un nuovo svincolo di emergenza. “Non vogliamo altri fiori sul bordo strada”, scrive l’amico Alessandro, “Maria ci ha insegnato a vivere, ora spetta a noi imparare a non morire più.”
Il Comune di Pisciotta ha proclamato il lutto cittadino fino al 25 giugno, con bandiere a mezz’asta e fiaccola accesa ogni sera in piazza Vittorio Emanuele. Mentre il cordoglio si estende all’intero Cilento, resta viva la memoria di una ragazza che “portava il sole anche nelle giornate di nebbia”, come l’ha definita il preside del suo liceo. Per la famiglia Magliocco è in corso una colletta solidale sulla piattaforma GoFundMe: in 24 ore sono stati raccolti oltre 40.000 euro per coprire le spese funerarie e per finanziare un’associazione contro gli incidenti stradali nel Cilento che, dicono, porterà il nome di Maria.
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