<strong>Defibrillatore donato alla Protezione Civile di Sassano: solidarietà che salva</strong>
Un gesto di altruismo potenzialmente salvavita ha scosso il Vallo di Diano: un cittadino di Monte San Giacomo ha donato un defibrillatore semiautomatico (DAE) al gruppo comunale di Protezione Civile di Sassano, noto come “Gruppo Lucano”. L’apparecchio, fondamentale per le manovre di rianimazione precoci, entra a far parte della dotazione di emergenza destinata a tutto il comprensorio salernitano.
Perché il DAE è un alleato prezioso nel Vallo di Diano
I defibrillatori semiautomatici consentono di ripristinare il ritmo cardiaco in caso di arresto cardiaco improvviso. Ogni minuto di ritardo nella defibrillazione riduce le probabilità di sopravvivenza del 7-10%. Nel Vallo di Diano, territorio montuoso caratterizzato da tempi di soccorso spesso allungati, disporre sul posto di un DAE può tradursi in una riduzione drastica della mortalità.
«Ringrazio il donatore per la sensibilità dimostrata» ha detto il sindaco di Sassano, Antonio D’Amelio. «Questo strumento rafforza la rete di protezione civile già attiva sul territorio e potenzia la nostra capacità di intervenire tempestivamente in caso di emergenza sanitaria.»
La consegna ufficiale e il percorso formativo
L’iniziativa, avvenuta nella sede comunale, è stata accompagnata da un breve corso di aggiornamento per i volontari. I tecnici del 118 hanno illustrato le modalità d’uso del DAE, le tecniche di basic life support (BLS) e le procedure di allertamento integrate con le centrali operative di Salerno e Potenza.
Al termine della cerimonia, il coordinatore del Gruppo Lucano, Rocco Vignola, ha consegnato al donatore una targa ricordo «per ricordare a tutti che la solidarietà è un patrimonio comune».
Come funziona la rete DAE in Campania
Secondo i dati della Regione Campania, sul territorio sono attualmente censiti oltre 1.800 defibrillatori: un numero in crescita grazie a donazioni private e finanziamenti pubblici. Ciascun DAE deve essere registrato sul Sistema 118, geolocalizzato e collegato a un servizio di manutenzione semestrale.
- Localizzazione: il dispositivo donato sarà posizionato presso la sede di Protezione Civile in piazza Municipio, accessibile 24 ore su 24.
- Formazione: 15 volontari del gruppo Sassano hanno ottenuto il brevetto BLSD (Basic Life Support Defibrillation).
- Manutenzione: la responsabilità tecnica è stata affidata all’associazione “Cuore Sicuro”, che garantirà controlli bimestrali e sostituzione elettrodi/batterie.
Solidarietà diffusa: l’esempio del donatore anonimo
Il cittadino di Monte San Giacomo ha preferito restare fuori dai riflettori, affidando a una breve nota la motivazione del gesto: «Ho vissuto personalmente l’angoscia di un malore improvviso in famiglia. So cosa significa sapere che, nel momento del bisogno, c’è un dispositivo che può salvare la vita».
La sua sciesta ha già contagiato altri residenti: due imprenditori locali hanno manifestato l’intenzione di finanziare un secondo DAE da installare nell’area del cimitero, frequentata soprattutto anziani. «La catena della solidarietà si sta allungando» commenta Vignola. «Speriamo diventi un modello replicabile in ogni paese del Vallo di Diano.»
Come richiedere l’intervento del DAE pubblico
In caso di sospetto arresto cardiaco, il cittadino deve:
- Chiamare il 112 (NUE) o il 118 e seguire le istruzioni del centralinista.
- Iniziare subito le compressioni toraciche se la vittima non respira.
- Recuperare il DAE più vicino: la centrale invierà un SMS con il codice di sblocco del mobiletto.
- Applicare gli elettrodi e seguire le vocali dell’apparecchio fino all’arrivo del soccorso avanzato.
Prospettive future: verso una provincia “cardioprotetta”
«Per il 2025 l’obiettivo è raggiungere la DAE-density raccomandata dall’OMS: un defibrillatore ogni 10.000 abitanti» spiega l’assessore regionale alla Sanità, Luca Fortini. «Grazie a gesti come quello odierno, la provincia di Salerno sta abbattendo il tempo di accesso alla defibrillazione pre-ospedaliera, attestandosi sotto i 6 minuti medi nelle aree più popolate.»
Intanto, il gruppo Facebook “Pionieri del Vallo” ha lanciato una mappa collaborativa per segnalare la posizione di tutti i DAE disponibili: un piccolo esempio di come tecnologia e comunità possano convergere per salvare vite.
Articolo tratto da fonti ufficiali del Comune di Sassano e del 118 Campania.
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