Vertenza Asl Salerno, ok regione a sospendere il bando: sciopero confermato il 31 maggio
Vertenza Asl Salerno – La Regione Campania ha aperto alla sospensione del bando di gara per i servizi di pulizia e catering attualmente gestiti da Multiservizi spa, ma i sindacati confermano lo sciopero del 31 maggio per “tutelare i 550 lavoratori e garantire continuità dei servizi essenziali”. L’annuncio è arrivato ieri sera al termine di un tavolo tecnico straordinario in Prefettura a Salerno, con l’assessore regionale al Lavoro Angelica Saggese e i vertici delle organizzazioni sindacali.
Confronto in Prefettura: la posizione della Regione
L’incontro – richiesto da Cgil, Cisl, Uil, Fp Cgil, Fisascat Cisl, Uil Fpl Salerno – si è svolto alla presenza del responsabile dell’Unità di crisi della Regione Campania, dei rappresentanti di Asl Salerno, di Multiservizi spa e delle imprese appaltatrici coinvolte. Nel corso della riunione, durata oltre due ore, l’assessore Saggese ha riconosciuto la necessità di approfondire criticità tecniche e legali emerse in relazione al bando, per evitare «interruzioni dei servizi sanitari e rischi per l’occupazione».
Il punto di svolta è stata la disponibilità della Regione a valutare la sospensione della procedura di gara, che prevede l’affidamento in house del servizio, in attesa di un nuovo esame da parte degli uffici legali. La decisione finale, tuttavia, non è ancora stata formalizzata.
Sindacati: «Sciopero confermato fino a garanzie scritte»
Nonostante l’apertura della Regione, le segreterie provinciali di Salerno Cgil, Cisl e Uil hanno ribadito la mobilitazione del 31 maggio, con astensione dal lavoro di 4 ore per il personale di Multiservizi, seguita da un presidio in piazza a Salerno. «Servono atti formali e non solo aperture verbali – spiegano i sindacati –. Siamo pronti a revocare lo sciopero solo quando avremo documentazione scritta che certifica la sospensione del bando e l’avvio di un nuovo confronto».
Le richieste dei lavoratori
- Salvaguardia dei 550 posti di lavoro attualmente in forza presso Asl Salerno.
- Riconoscimento del contratto nazionale di lavoro già in essere e dei diritti acquisiti.
- Garanzia di continuità dei servizi (pulizie, ristorazione, lavanderia) all’interno degli ospedali salernitani.
- Coinvolgimento dei sindacati in ogni fase di riorganizzazione del servizio.
Il contesto: rischio interruzione servizi sanitari
Il servizio di facility management gestito da Multiservizi copre quattro grandi ospedali provinciali (San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona, Santa Maria dell’Olmo di Nocera, Maria SS. Addolorata di Eboli) oltre a una rete di distretti e ambulatori. Un eventuale cambio appalto senza tutela occupazionale potrebbe tradursi in sospensione di reparti e liste di attesa più lunghe, in un momento già critico per il Servizio sanitario regionale.
Prossimi passi: nuovo tavolo la prossima settimana
Regione Campania e sindacati hanno concordato un nuovo incontro tecnico entro venerdì 31 maggio – proprio il giorno dello sciopero – per formalizzare la sospensione del bando e definire un cronoprogramma condiviso. Nel frattempo, le Rsu aziendali proseguono assemblee e volantinaggio nei presidi sanitari per informare i lavoratori e raccogliere adesioni.
L’obiettivo – concludono le segreterie sindacali – è chiudere la vertenza entro il 15 giugno, in modo da garantire stabilità occupazionale e qualità del servizio all’utenza.
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