Scomparsa Roma: ritrovata Manuela Palma, 21enne di San Marzano sul Sarno
UPDATE – Ore 12:30 – Manuela Palma, la giovane universitaria di 21 anni originaria di San Marzano sul Sarno, è stata ritrovata sana e salva a Roma dopo 24 ore di ricerche. Il suo cellulare, trovato spento nel suo appartamento romano, non forniva più tracce GPS da ieri pomeriggio, alimentando l’allarme tra familiari e forze dell’ordine.
Le ultime ore prima della scomparsa
Secondo quanto ricostruito dai carabinieri del Nucleo Operativo di Roma Centro, Manuela era uscita di casa intorno alle 14 di mercoledì 7 giugno, lasciando il telefono fermo sul comodino. Poco dopo, i messaggi non venivano più recapitati e la geolocalizzazione risultava spenta. Subito è scattata la denuncia di scomparsa da parte dei genitori, residenti in provincia di Salerno, che nel tardo pomeriggio hanno raggiunto la Capitale.
Ricerche notturne e il fondamentale aiuto dei social
Appelli virali su Instagram e TikTok
Le forze dell’ordine hanno coordinato le ricerche con centinaia di volontari: oltre 1.300 segnalazioni sono arrivate tramite WhatsApp e Telegram, mentre l’hashtag #TroviamoManuela ha superato 2,5 milioni di visualizzazioni in poche ore. “Il tam tam social è stato cruciale per ampliare la rete di controlli”, ha spiegato il vicequestore aggiunto Rossella Leone.
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Il ritrovamento: una buona notizia alle 11 di mattina
Manuela è stata avvistata poco prima delle 11 sulla via Ostiense, nei pressi della Basilica di San Paolo, da una pattuglia della Polizia locale di Roma Capitale. La 21enne era in stato confusionale ma lucida, priva di ferite e ha fornito immediatamente le proprie generalità. Secondo una prima ricostruzione, la studentessa avrebbe trascorso la notte all’interno di una stazione della metropolitana chiusa al pubblico, senza rendersi conto dello scomparsato.
Le ipotesi al vaglio
Gli inquirenti escludono per ora il sequestro di persona: “Non ci sono segni di violenza o lesioni”, ha precisato il procuratore aggiunto Mario Viola. Si valutano due piste principali:
- un blackout emotivo legato a esami universitari imminenti
- una reazione ad un possibile episodio di cyberbullismo sui social, ancora da accertare
La gioia della famiglia: “Grazie a tutti”
“Non smetteremo mai di ringraziare le forze dell’ordine, i volontari e tutti coloro che hanno condiviso l’appello”, ha dichiarato il padre di Manuela, commosso davanti al nosocomio Santo Spirito, dove la giovane è stata sottoposta a visita medica di rito. Il sindaco di San Marzano sul Sarno, Giuseppe Canfora, ha proclamato “un giorno di festa per la nostra comunità”.
Le prossime tappe
Manuela è stata affidata alle cure di uno psicoterapeuta dell’Azienda Sanitaria Locale di Roma 1. I medici hanno previsto un periodo di osservazione di 72 ore, mentre i carabinieri hanno acquisito i suoi dispositivi digitali per accertare eventuali minacce ricevute. L’università Sapienza ha offerto supporto psicologico gratuito agli studenti del suo corso di laurea in Lettere moderne.
Fonti: Comando Provinciale Carabinieri Roma, Polizia Locale Roma Capitale, ASL Roma 1 – Ultimo aggiornamento: 8 giugno 2023, 12:30.
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