Eboli, 2.500 fiori per la speranza: donato all’Hospice l’uovo gigante di Uncinetto Rosa
Eboli, 18 marzo 2024 – Un’opera d’arte alta 1 metro e 63 centimetri, composta da 2.500 fiori artigianali realizzati all’uncinetto, è stata consegnata questa mattina all’Hospice Il Giardino dei Girasoli di Eboli. Si tratta del tradizionale “uovo di Pasqua” ideato e donato dalla comunità locale, simbolo di rinascita e vicinanza ai pazienti in fase avanzata di malattia e alle loro famiglie.
La rete di solidarietà dietro il dono
L’iniziativa nasce dall’impegno del Gruppo Uncinetto Rosa, coordinato dall’associazione Noi Amici dell’Hospice e dell’Ospedale di Eboli. Per settimane, decine di volontarie hanno lavorato filo dopo filo – cotone rosa, bianco, giallo e verde – trasformando il tempo libero in un gesto concreto di solidarietà. Il progetto ha coinvolto anche le scuole, le parrocchie e i piccoli artigiani del territorio, creando una vera e propria rete di cura diffusa.
Il significato dell’uovo di Pasqua all’Hospice
“Non è solo un’installazione floreale – spiega Mara Vitale, presidente di Noi Amici – è il cuore pulsante di Eboli che abbraccia chi vive un momento delicato.” L’uovo è stato posizionato nell’atrio della struttura, dove pazienti e operatori potranno ammirarlo ogni giorno, ricordandosi che la comunità è accanto a loro.
Il Giardino dei Girasoli: un Hospice di eccellenza in Campania
Fondato nel 2018, l’Hospice Il Giardino dei Girasoli di Eboli è punto di riferimento regionale per le cure palliative. Gestito dall’Asl Salerno in partnership con l’associazione Noi Amici, offre 14 posti letto, assistenza medica 24 ore su 24, servizi psicologici, spirituali e di supporto ai caregiver. Nel 2023 ha accolto oltre 120 pazienti oncologici e non, garantendo dignità e qualità della vita fino all’ultimo respiro.
Cosa sono le cure palliative e perché contano
Le cure palliative – termine chiave per la SEO – sono interventi medici e umanitari che alleviano il dolore e i sintomi di chi è colpito da malattia inguaribile. In Italia, secondo i dati AIOM-SIAARTI 2023, solo il 40% dei pazienti che ne avrebbe diritto accede realmente a questi servizi. “Iniziative come l’uovo di Uncinetto Rosa aiutano a fare rete e rendono meno solitario il percorso,” sottolinea dr.ssa Lucia Gargiulo, responsabile sanitaria dell’Hospice.
Come partecipare e sostenere il progetto
Le volontarie di Noi Amici raccolgono fondi e materiale tutto l’anno. Chi volesse contribuire può:
- donare filati colorati (cotone o lana)
- adesione alla campagna “€1 per un fiore” su GoFundMe
- partecipare ai laboratori di uncinetto ogni mercoledì presso la Sala Ex-Convento
“Il prossimo obiettivo – conclude Vitale – è creare un giardino sensoriale aperto tutto l’anno.” Per informazioni: noiamicidellhospice@gmail.com o pagina Facebook Noi Amici dell’Hospice Eboli.
Mentre l’uovo di 2.500 fiori resterà in mostra fino a Pasquetta, il messaggio è giunto chiaro: anche un semplice gesto – un punto all’uncinetto – può diventare un abbraccio infinito.
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