Amalfi, 31 marzo: arte e inclusione con i ragazzi del Centro Diurno
Ad Amalfi l’arte come strumento di reinserimento: performance finale al Centro Diurno “Andrea De Crescenzo”
Martedì 31 marzo 2026, alle ore 16:30, le Sale dell’Arsenale di Amalfi ospiteranno la performance conclusiva che segna il culmine dei percorsi riabilitativi realizzati dal Centro Diurno “Andrea De Crescenzo” nell’ambito dei progetti triennali 2025-2026. Dietro l’iniziativa, promossa dal Comune di Amalfi – Settore Politiche Sociali, si celano mesi di lavoro di cura, creatività e recupero.
Progetti di inclusione sociale: numeri e obiettivi raggiunti
Fra gli oltre 40 giovani coinvolti nel programma, l’84 % ha completato con successo i laboratori espressivi di teatro, musica e arti visive progettati per favorire l’integrazione e prevenire il disagio. I dati raccolti dall’Assessorato alle Politiche Sociali evidenziano:
- un tasso di rientro scolastico passato dal 32 % al 67 %;
- una riduzione del 25 % delle assenze rilevate negli istituti superiori coinvolti;
- una crescita media di 12 punti percentuali nell’autostima misurata con test psicosociali standardizzati.
Rosanna Giannino e Umberto Flauto: i curatori dietro il cambiamento
Il cuore operativo della riuscita risiede nell’approccio multidisciplinare curato da Rosanna Giannino, pedagogista e referente dei servizi educativi, e Umberto Flauto, direttore artistico e formatore teatrale. “L’obiettivo è trasformare la fragilità in narrazione positiva”, spiega Flauto, “perché ogni gesto creativo diventa un passo verso l’autonomia”.
Cosa accadrà il 31 marzo: programma dettagliato dell’evento
- 16:30 – Saluti istituzionali del sindaco Daniele Milano e dell’assessore alle Politiche Sociali Lucia De Martino.
- 16:45 – Proiezione del cortometraggio “Ricominciare da sé”, girato interamente dai ragazzi con la regia di Flauto.
- 17:15 – Performance teatrale “Mare Dentro”, scritta dal gruppo under 18 insieme alla drammaturga Marina Sorrentino.
- 17:45 – Concerto del coro polifonico “Note in cammino”, diretto dal maestro Giovanni Abate.
- 18:15 – Buffet solidale a cura delle botteghe del centro storico di Amalfi con prodotti DOP e IGP.
Inclusione, arte e turismo: Amalfi modello di welfare di comunità
L’evento si inserisce nel più ampio piano “Amalfi Città Accogliente”, finanziato per 380.000 euro dal Fondo Sociale Europeo Plus 2021-2027. L’accordo tra Comune, scuole, associazioni di categoria e operatori turistici dimostra come l’arte possa diventare volano economico oltre che mezzo di riabilitazione.
Info utili: ingresso libero fino a esaurimento posti. Prenotazione consigliata scrivendo a inclusione@comune.amalfi.sa.it.
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