Caro carburante: la Campania investe 1,4 milioni nella pesca e nel ricambio generazionale
Piano anti-carburante in Campania: 900 mila euro per efficientare le barche e 500 mila euro per attirare i giovani nel settore ittico
Napoli, 14 maggio 2024 – A oltre un anno dal picco dei prezzi del gasolio marino, la Regione Campania stanzia 1,4 milioni di euro per contrastare l’emergenza caro carburante nella pesca e rilanciare l’intero comparto. L’obiettivo è doppio: ridurre i consumi energetici delle imbarcazioni e attirare i giovani tra i 18 e i 40 anni in un settore sempre più strategico per l’economia regionale.
Efficienza energetica: 900 mila euro per abbattere i costi del carburante
Il costo del carburante per barche da pesca continua a incidere per oltre il 40% sul totale dei costi di gestione delle imprese ittiche. Per questo la Giunta regionale ha destinato 900.000 euro al “Programma operativo per il miglioramento dell’efficienza energetica della flotta peschereccia”.
Grazie a questi fondi, i pescatori campani potranno:
- installare motori più moderni e a basso consumo
- ottimizzare le carene delle barche per ridurre la resistenza all’acqua
- dotarsi di sistemi di geolocalizzazione che tracciano i percorsi più efficienti
Secondo gli studi del dipartimento Agricoltura della Regione, l’upgrade tecnologico può portare un risparmio di carburante fino al 15-20% annuo, cifra che per una flotta media di 200 barche può valere oltre 2 milioni di euro l’anno.
500 mila euro per il ricambio generazionale: premi fino a 30 mila euro per i nuovi pescatori
Accanto all’efficientamento, la Regione ha previsto un bonus pesca under 40 da 500.000 euro. Il contributo, simile al “premio di avviamento” previsto dal PSR 2021-2027, prevede:
- un premio massimo di 30.000 euro per chi entra nel settore pesca o acquacoltura
- un sostegno economico graduato, da 10.000 a 30.000 euro, in base all’investimento realizzato
- un percorso di formazione obbligatoria di almeno 40 ore su sicurezza in mare, tecnologie digitali e gestione aziendale
L’assessore regionale all’Agricoltura, Nicola Caputo, ha spiegato: “Vogliamo contrastare l’invecchiamento della flotta e degli addetti. In Campania i pescatori over 50 sono il 65% del totale. Investire sui giovani significa garantire futuro a un settore che vale oltre 400 milioni di euro all’anno”.
Come accedere ai fondi: le prossime scadenze
I bandi saranno pubblicati entro il 30 giugno 2024 sul sito www.regione.campania.it. I requisiti minimi per i giovani aspiranti pescatori saranno:
- avere tra i 18 e i 40 anni alla data di presentazione della domanda
- essere residenti in Campania da almeno tre anni
- presentare un business plan di almeno 50.000 euro
L’erogazione avverrà in due tranche: il 60% all’approvazione del progetto e il 40% al raggiungimento degli obiettivi indicati. L’intervento si inserisce nel più ampio Piano regionale strategico per lo sviluppo sostenibile della pesca, finanziato dal FEAMP e dal PSR 2021-2027.
Con queste misure la Campania si posiziona come prima regione del Mezzogiorno ad adottare un programma integrato contro il caro carburante, puntando su innovazione tecnologica e nuova generazione di pescatori.
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