Baronissi: Don Luigi Merola e il Questore Conticchio incontrano gli studenti
Tappe di legalità 2026: le scuole di Baronissi dialogano con chi ogni giorno combatte la criminalità
Il Comune di Baronissi, in provincia di Salerno, ha messo in campo una nuova iniziativa per far incontrare gli studenti con chi la legalità la difende ogni giorno. Mercoledì 1º aprile 2026, alle 10:00, nell’auditorio dell’istituto comprensivo «Giovanni XXIII», prenderanno il via gli incontri del ciclo “Tappe di legalità”, firmati dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Gianfranco Valiante.
Testimonianze di coraggio: Don Luigi Merola e il Questore Conticchio
Protagonisti dell’appuntamento inaugurale saranno Don Luigi Merola, sacerdote antimafia da sempre accanto ai giovani periferici di Napoli, e il Questore di Salerno Carmine Conticchio, che da mesi sta portando avanti operazioni ad alta densità contro clan e racket nella provincia. Insieme racconteranno storie di coraggio e resilienza, mostrando come la giustizia sociale e la cultura della legalità possano trasformare vite e quartieri.
Obiettivo: offrire modelli positivi alle nuove generazioni
«Non vogliamo solo commemorare i caduti della mafia – ha spiegato l’assessora alla Pubblica Istruzione, Maria Grazia Ferraro – ma proporre modelli positivi ai nostri ragazzi, perché comprendano che la strada della legalità esiste ed è fatta di persone concrete, non di slogan».
L’iniziativa rientra nel progetto triennale “Un patto per la legalità”, finanziato con 45.000 euro dal Ministero dell’Interno e giunto alla seconda annualità. Previsti, oltre agli incontri, laboratori teatrali sul bullismo e visite guidate ai luoghi simbolo della lotta alla camorra in Campania.
Calendario e partecipazione
Oltre a Baronissi, gli incontri toccheranno altri tre comuni del Salernitano, per un totale di 12 scuole coinvolte e 2.400 studenti. «Dopo Merola e Conticchio – anticipa l’organizzatore Antonio Ricciardi – arriveranno magistrati, giornalisti e familiari delle vittime di mafia, per trasmettere il senso di responsabilità che ogni cittadino deve portarsi appresso».
L’ingresso alle scuole è riservato agli studenti e al corpo docente, mentre l’inaugurazione del 1º aprile 2026 sarà streammata in diretta sulla pagina Facebook del Comune e su YouTube, per permettere alle famiglie di seguirla da casa.
Legalità come investimento sul futuro del territorio
I dati recenti del Rapporto 2025 di LiberaCampania indicano che, grazie a progetti come “Tappe di legalità”, le denunce di estorsione nel Salernitano sono aumentate del 7,3% e i fenomeni di sciacallaggio sono diminuiti del 5,1%. «È la prova – conclude il sindaco Valiante – che quando la scuola e le istituzioni camminano insieme, il cambiamento è possibile».
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