Salerno 2024: Lanocita sindaco, la coalizione M5S-Verdi-Sinistra sfida De Luca
Presentazione ufficiale del candidato sindaco di Salerno
Questa mattina, nella centralissima sala Moka di Salerno, è stata ufficializzata la candidatura di Franco Massimo Lanocita a primo cittadino. Il consigliere regionale campano è sostenuto da un’ampia coalizione composta dal Movimento 5 Stelle, da Alleanza Verdi e Sinistra, dall’associazione Terra Socialista e da una rete di realtà civiche, associazionismo e comitati di quartiere che ambiscono a costruire un’alternativa credibile all’attuale amministrazione De Luca.
La piattaforma programmatica: discontinuità totale con il centrosinistra salernitano
La presentazione, che ha registrato il tutto esaurito, ha posto l’accento su quattro parole-chiave: trasparenza, partecipazione, sostenibilità ambientale e sviluppo economico equo. Lanocita ha promesso una «netta discontinuità» rispetto alla governance uscente, accusata di scarsa apertura al dialogo e di una gestione clientelare delle risorse pubbliche.
I punti chiave del programma di Lanocita sindaco
- Riqualificazione del centro storico attraverso bandi europei e fondi Pnrr
- Trasporto pubblico gratuito per under 30 e over 65 nei festivi
- Ospedale “Ruggi” potenziato con 50 nuovi posti letto di area materno-infantile
- Verde urbano: 10.000 nuovi alberi entro il 2027
- Politiche abitative: 400 alloggi popolari da destinare a lavoratori stagionali e studenti fuori sede
L’endorsement del M5S: “Alternativa politica credibile”
È il portavoce regionale del M5S, Andrea Villani, a spiegare il senso dell’alleanza: «Lanocita rappresenta per Salerno un’alternativa politica credibile, capace di mettere al centro le esigenze dei cittadini anziché gli interessi di pochi. Con la sua esperienza in Regione Campania e la sua rete di relazioni con il mondo dell’associazionismo, può restituire dignità ad una città stanca di promesse non mantenute».
Villani ha poi aggiunto che il Movimento ha scelto di non correre da solo «per evitare la fatale spaccatura del voto progressista, che in passato ha favorito la tenuta del centrosinistra salernitano».
Chi è Franco Massimo Lanocita: il profilo del candidato
Classe 1976, Lanocita è laureato in Giurisprudenza e da otto anni siede nel Consiglio regionale della Campania come capogruppo del M5S. Tra i firmatari della legge sul reddito di inclusione regionale, è noto per le battaglie contro il cemento selvaggio e per la promozione di politiche di welfare locale. Non è nuovo alle sfide amministrative: nel 2018 fu assessore alle Politiche sociali del Comune di Salerno, dimettendosi in polemica con l’allora sindaco per «divergenze sul metodo».
Il calendario elettorale e il campo avverso
Le elezioni comunuali di Salerno si terranno il prossimo 9 e 10 giugno 2024. Al momento, il centrosinistra potrebbe ricandidare l’uscente Vincenzo Napoli, mentre il centrodestra sembra orientato a scegliere tra l’ex parlamentare Andrea Cimitile (FdI) e l’avvocato Antonio Iannone (Lega). Il terzo polo, rappresentato da Lanocita, punta a superare il 20% per conquistare il ballottaggio e proporsi come ago della bilancia.
Cosa cambia nella campagna elettorale salernitana
L’ingresso ufficiale di Lanocita nel campo di centrosinistra radicale introduce tre variabili decisive:
- La partecipazione attiva di realtà civiche finora escluse dai tavoli istituzionali
- Un programma climatico-sostenibile coerente con le direttive europee del Green Deal
- Un modello di fundraising trasparente tramite crowdfunding, che ha già raccolto oltre 40.000 euro in micro-donazioni
Salerno, dunque, si appresta a vivere una competizione elettorale senza precedenti, nella quale il voto utile potrebbe non essere più una prerogativa del centrosinistra tradizionale. La parola d’ordine, per Lanocita e i suoi alleati, è chiara: «Cambiare marcia per non cambiare solo volto». L’appuntamento con le urne è fissato per l’ultimo weekend di primavera: sarà la città capoluogo di provincia ad accendere i riflettori sull’intera Campania.
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