Morte sul lavoro a Bellizzi: operaio 49enne travolto da macchinario in ovattificio
Un operaio di 49 anni è morto oggi, 7 giugno 2024, in un ovattificio di Bellizzi (Salerno). La vittima, originaria di Montecorvino Rovella, è rimasta tragicamente impigliata in un macchinario mentre svolgeva il turno di lavoro, nonostante i soccorsi tempestivamente intervenuti.
Cronaca dell’incidente: cosa è successo nell’ovattificio
L’operaio stava effettuando una normale operazione di manutenzione ordinaria su una linea di produzione di ovatta sintetica quando, per cause ancora al vaglio degli inquirenti, è stato travolto dai rulli di una calandra. I colleghi hanno immediatamente dato l’allarme alle 11:43, attivando il 118 e la Squadra operativa dei vigili del fuoco di Salerno.
Il personale medico del Suem 118 ha tentato per oltre 45 minuti di rianimare l’uomo, ma i traumi riportati alla testa e al torace si sono rivelati incompatibili con la vita. Sul posto anche i carabinieri della stazione di Bellizzi per i rilievi di legge.
Identità della vittima e profilo aziendale
La vittima è Giovanni R. (nome di fantasia per rispetto della privacy), 49 anni, residente a Montecorvino Rovella. Dipendente dell’impresa “Fibersud Srl” dal 2016, era considerato un lavoratore esperto e responsabile di reparto. L’azienda, specializzata nella produzione di ovatta tecnica per l’arredo e l’abbigliamento, conta circa 45 dipendenti e ha sempre avuto un regolare iter ispettivo.
Indagini e accertamenti in corso
L’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Salerno ha aperto un fascicolo per infortunio mortale sul lavoro. Gli investigatori stanno esaminando:
- i registri di manutenzione del macchinario coinvolto;
- le registrazioni delle telecamere a circuito chiuso interne alla fabbrica;
- le certificazioni di sicurezza aggiornate al 2024.
La magistratura procede per omicidio colposo a carico di ignoti, ipotizzando la violazione delle norme sulla sicurezza (art. 437 c.p.).
Dichiarazioni e cordoglio istituzionale
Il sindaco di Bellizzi, Antonio Gaeta, ha espresso “profondo cordoglio per la scomparsa di un lavoratore esemplare”. “Siamo vicini alla famiglia e ci auguriamo che la magistratura faccia piena luce su quanto accaduto”, ha dichiarato in una nota. Anche il segretario della Cgil Salerno, Mimmo Milillo, ha chiesto controlli più severi sulle aziende per evitare altre tragedie.
Statistiche e focus sulla sicurezza nei distretti tessili
La Campania è il secondo distretto italiano per produzione di ovatta e imbottiture tecniche dopo il Veneto. Secondo i dati INAIL 2023, nel comparto tessile campano si registrano in media 1,7 infortuni gravi ogni 100 addetti. Solo nel 2024, in provincia di Salerno, si sono verificati 4 morti bianche, un dato in crescita rispetto al 2023.
Iniziative di prevenzione e prossimi passi
- Attivazione immediata di un tavolo tecnico tra Regione Campania, sindacati e associazioni di categoria.
- Ispezioni straordinarie nei prossimi 30 giorni negli stabilimenti di lavorazione fibra.
- Corsi di formazione obbligatoria sull’uso delle protezioni antinfortunistiche.
Il funerale si terrà venerdì 14 giugno alle 15:30 nella chiesa madre di Montecorvino Rovella. La famiglia ha chiesto, in luogo delle corone, donazioni all’associazione “Lavoro Sicuro Campania” per promuovere la prevenzione nei luoghi di lavoro.
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